Il campionato è appena arrivato alla quinta giornata, ma questa sera all’Olimpico potrebbe andare in scena la prima partita capace di dare un segnale importante nella corsa Scudetto. Roma e Inter si affrontano da capolista, entrambe a punteggio pieno, in quello che può essere considerato il primo vero big match della stagione.
Da una parte c’è la Roma di Gian Piero Gasperini, dall’altra l’Inter di Cristian Chivu. Due squadre che hanno iniziato il campionato con continuità e soprattutto con un’identità precisa, riuscendo fino a questo momento a lasciare alle proprie spalle le principali concorrenti.
È naturalmente troppo presto per parlare di una sfida decisiva. Cinque giornate non possono stabilire chi vincerà un campionato lungo e complicato, ma possono cominciare a indicare quali squadre abbiano trovato immediatamente ritmo, convinzione e continuità.
Roma e Inter, almeno in questo avvio, hanno dato la sensazione più forte.
Per questo lo scontro diretto dell’Olimpico assume un peso particolare. Una vittoria consentirebbe a una delle due di restare da sola davanti e soprattutto di iniziare a mettere pressione sulle inseguitrici.
Napoli, Juventus e Milan non possono permettersi di osservare troppo a lungo Roma e Inter allontanarsi. Il campionato è ancora nella sua fase iniziale, ma perdere terreno adesso significherebbe essere costretti successivamente a inseguire, con margini di errore sempre più ridotti.
La partita dell’Olimpico diventa così interessante anche per chi non sarà direttamente in campo.
Le altre grandi guarderanno inevitabilmente a Roma-Inter perché da questa sfida potrebbe uscire una squadra ancora più convinta della propria forza. Vincere uno scontro diretto quando si è già in testa alla classifica non significa soltanto conquistare tre punti: significa aumentare autostima e consapevolezza.
Ma l’aspetto probabilmente più interessante della partita sarà quello tattico.
È difficile immaginare una Roma-Inter esclusivamente difensiva. Gasperini e Chivu hanno dimostrato di voler costruire squadre propositive, aggressive e capaci di giocare nella metà campo avversaria.
Entrambi cercano un calcio moderno, fatto di pressione, intensità, verticalizzazioni e recupero rapido del pallone. Una filosofia che per alcuni aspetti ricorda maggiormente il calcio inglese, dove il ritmo e la ricerca immediata della porta vengono spesso privilegiati rispetto alla gestione esasperata della partita.
Ecco perché all’Olimpico potrebbe nascere una gara completamente diversa dai classici scontri diretti bloccati dalla paura di perdere.
Roma e Inter hanno tutto per provare a vincerla.
La squadra di Gasperini difficilmente rinuncerà alla propria identità soltanto perché davanti avrà l’Inter. Il tecnico giallorosso ama portare pressione, accompagnare l’azione con diversi uomini e cercare di togliere spazio alla costruzione avversaria.
Dall’altra parte Chivu sta cercando di dare alla sua Inter un’impronta altrettanto propositiva. I nerazzurri non sembrano una squadra costruita per aspettare nella propria metà campo, ma per cercare di imporre ritmo e qualità.
Sarà quindi fondamentale capire chi riuscirà a conquistare il centro del campo e soprattutto quale delle due squadre saprà uscire meglio dalla pressione avversaria.
Perché proprio lì potrebbe decidersi la partita.
Quando due squadre scelgono di giocare alte, inevitabilmente concedono qualcosa alle proprie spalle. Superare la prima pressione può significare improvvisamente trovare campo aperto e creare superiorità numerica.
Roma e Inter dovranno quindi trovare il difficile equilibrio tra coraggio e attenzione.
Attaccare senza perdere ordine.
Pressare senza scoprirsi.
Provare a comandare senza concedere all’avversario la possibilità di ribaltare rapidamente l’azione.
Sarà anche una sfida tra Gasperini e Chivu. Due allenatori chiamati a dimostrare che il grande avvio delle rispettive squadre non è soltanto il risultato di un calendario favorevole o di un momento positivo, ma la conseguenza di un progetto tecnico capace di durare.
Il campionato, del resto, comincia realmente a raccontare qualcosa proprio quando arrivano gli scontri diretti.
E Roma-Inter arriva nel momento perfetto.
Entrambe hanno avuto un avvio praticamente impeccabile e adesso devono misurarsi contro un’avversaria che viaggia alla stessa velocità.
Chi vincerà non avrà naturalmente conquistato lo Scudetto e neppure ipotecato il campionato. Ma avrà mandato un primo messaggio molto chiaro.
Alle altre e soprattutto a se stessa.
Napoli, Juventus e Milan dovranno intanto evitare di perdere contatto dalla vetta. Perché se una tra Roma e Inter dovesse continuare a viaggiare senza fermarsi, recuperare terreno potrebbe diventare progressivamente più complicato.
È questo che rende la partita dell’Olimpico qualcosa di più di un semplice big match di settembre.
Roma contro Inter è il confronto tra le due squadre che fino a questo momento hanno saputo sfruttare meglio l’inizio della stagione. È Gasperini contro Chivu, ma soprattutto è il confronto tra due idee di calcio che puntano a prendere l’iniziativa invece di aspettare l’errore dell’avversario.
La Serie A è soltanto alla quinta giornata e la strada verso lo Scudetto è ancora lunghissima.
Ma questa sera all’Olimpico qualcuno potrebbe provare per la prima volta ad accelerare davvero.

