Napoli – Lorenzo Lucca resta uno dei principali punti interrogativi del Napoli di Max Allegri. L’attaccante non è ancora riuscito a convincere pienamente il tecnico livornese e i prossimi mesi potrebbero diventare determinanti per capire quale sarà il suo futuro in maglia azzurra.
Durante l’estate Allegri aveva manifestato la necessità di avere un’alternativa affidabile a Rasmus Højlund, un attaccante capace di garantire caratteristiche differenti e soprattutto gol quando il danese avesse avuto bisogno di rifiatare. La situazione di Lucca, però, ha finito per condizionare le strategie del club.
Il Napoli aveva investito circa 35 milioni di euro sull’ex centravanti dell’Udinese e, non essendo riuscito a trovare una soluzione sul mercato, Aurelio De Laurentiis ha scelto di mantenerlo all’interno della rosa, affidando ad Allegri il compito di provare a recuperarlo.

Una vera e propria seconda possibilità per Lucca, chiamato adesso a dimostrare di poter tornare sui livelli raggiunti con l’Udinese, quando aveva realizzato 12 reti e si era imposto come uno degli attaccanti italiani più interessanti del campionato.
Il problema è che il centravanti arriva da un periodo complicato. Già nella scorsa stagione Antonio Conte non era rimasto convinto del suo rendimento e a gennaio era arrivata la partenza per l’Inghilterra. Anche l’esperienza britannica, però, non ha prodotto la svolta sperata e il club inglese ha successivamente deciso di non esercitare il riscatto.
Lucca è così tornato a Napoli con la necessità di ricominciare praticamente da zero. Allegri si ritrova ora a gestire un calciatore sul quale la società ha effettuato un investimento importante e che, proprio per questo, difficilmente può essere considerato semplicemente una soluzione marginale della rosa.

Il tecnico dovrà cercare di restituirgli fiducia, minuti e soprattutto quella pericolosità sotto porta che aveva caratterizzato il periodo migliore della sua esperienza a Udine. La concorrenza di Højlund rende però il percorso ancora più complicato. Il danese rappresenta il riferimento principale dell’attacco e Lucca dovrà sfruttare ogni occasione concessagli, anche partendo dalla panchina.
La speranza del Napoli è che il lavoro di Allegri possa riaccendere il centravanti e restituire alla squadra un’alternativa realmente competitiva. È la stessa speranza dei tifosi, che aspettano soprattutto una risposta concreta: i gol. Per un attaccante acquistato con un investimento così importante non possono essere sufficienti soltanto fisicità , disponibilità e lavoro per la squadra.
I prossimi mesi assumono quindi il valore di un esame. Lucca deve ritrovare continuità , fiducia e soprattutto la porta. Se dovesse riuscirci, il Napoli potrebbe recuperare internamente quel vice Højlund che Allegri aveva chiesto durante il mercato estivo, evitando un nuovo investimento.
In caso contrario lo scenario potrebbe cambiare rapidamente. Gennaio diventerebbe inevitabilmente una finestra nella quale valutare il futuro dell’attaccante e l’eventuale ritorno sul mercato del Napoli alla ricerca di un’altra soluzione offensiva.
Per Lucca il tempo delle attese comincia dunque a restringersi. Allegri proverà a recuperarlo, il Napoli spera di rivalutare un investimento da 35 milioni e i tifosi aspettano di rivedere il centravanti capace di segnare 12 gol con l’Udinese. La risposta, come spesso accade per un numero nove, dovrà arrivare soprattutto davanti alla porta.

