sabato, Ottobre 31, 2026
spot_img
HomeAttualitàIl Liceo Alberti di Napoli “disoccupato”

Il Liceo Alberti di Napoli “disoccupato”

Un comunicato della scuola annuncia la ripresa regolare delle lezioni il 4 novembre.

NAPOLI – Il Liceo Leon Battista Alberti viene abbandonato dagli occupanti. È quanto comunica lo stesso istituto, con un comunicato polemico nei confronti degli studenti che hanno occupato la scuola a partire dal 15 ottobre e conclusasi il 30 ottobre.

Si informa che, per effetto di un “comunicato di disoccupazione” – curioso e peregrino uso di un termine che ha un altro significato – datato 29 ottobre, seguito dall’abbandono dell’edificio scolastico da parte di un gruppo di studenti alle 8,30 di stamattina, le lezioni riprenderanno alle ore 8 di mercoledì 4 novembre; è necessario, infatti, pulire e sanificare gli ambienti, ricaricare gli estintori, ripristinare la connessione di rete.

Si sottolinea, ancora una volta, il carattere totalmente arbitrario di un’azione illegale (artt. 331, 340 e 633 del C.P.), decisa, promossa, attuata e conclusa al di fuori di qualunque dialettica democratica; l’occupazione, infatti, è iniziata il 15 ottobre, quattro giorni prima dell’assemblea studentesca, che avrebbe dovuto svolgersi il 19 ottobre.

Per difendere il diritto allo studio, lo si è negato; per manifestare contro l’ipotetica precarietà di un edificio ritenuto (a torto) insicuro, lo si è occupato per due settimane, giorno e notte. Se protestare è un diritto, non lo è ostacolare o impedire l’ingresso a scuola, tra lancio di fumogeni e cori di scherno.  

Si ricorda la sentenza del 5 dicembre 2025, n. 1531, del TAR dell’Emilia Romagna, secondo la quale “l’occupazione della scuola non costituisce una modalità lecita di libera espressione delle proprie opinioni, ma un atto violento di prevaricazione delle altrui libertà”. Non sembra che sia sufficientemente chiaro a tutti come la libertà di ciascun individuo finisca dove inizia la libertà altrui: l’occupazione della scuola costituisce oggettivamente un impedimento unilaterale del diritto allo studio degli altri studenti e del diritto-dovere dei docenti di svolgere la propria funzione educativa. 

ALTRI ARTICOLI

ULTIMI ARTICOLI