NAPOLI – La letteratura come specchio, ma soprattutto come motore di cambiamento nella percezione del femminile. Sarà questo il tema al centro della giornata di studi «Donne nella letteratura italiana. Rappresentazioni e trasformazioni», in programma lunedì 26 ottobre 2026, a partire dalle ore 9:30, nella Sala Conferenze di Palazzo Corigliano (Piazza San Domenico Maggiore, 12), sede del Dipartimento di Studi Letterari, Linguistici e Comparati dell’Università degli Studi di Napoli “L’Orientale”. L’evento si svolgerà grazie al finanziamento previsto dal GEP di Ateneo, promosso dal CUG (Comitato Unico di Garanzia).
L’iniziativa intenderà valorizzare il contributo fondamentale della letteratura alla comprensione dei modelli femminili, delle loro profonde trasformazioni storiche e delle questioni di genere. Dalle muse idealizzate e spesso relegate a ruoli subordinati nei testi classici, fino alle complesse protagoniste della modernità, il convegno traccerà una mappa critica ricca di spunti.
Nel corso della mattinata, docenti, ricercatori e studiosi si confronteranno sulle modalità con cui gli autori – e soprattutto le autrici – hanno saputo e sanno scardinare o ridefinire i confini della rappresentazione letteraria. Un’analisi che non si limiterà ai grandi nomi del canone, ma che darà voce a percorsi marginali, resistenze e istanze di autonomia capaci di anticipare i tempi. L’iniziativa, introdotta dai saluti istituzionali, si articolerà in un ricco calendario di interventi curati da studiosi ed esperti del settore:
- Sessione I (ore 10:00) – Coadiuvata da Margherita De Blasi, vedrà la partecipazione di Giulia Monaco sulle rappresentazioni femminili nella Commedia illustrata, di Guido M. Cappelli su regine e principesse del Rinascimento, e di Iris Filippone su educazione, poesia e vita religiosa con un focus su Elena Coppoli.
- Sessione II (ore 11:30) – Coordinata da Guido M. Cappelli, ospiterà Luca Ferraro sull’Angelica di Boiardo, Valeria Merola su Isabella Andreini e Vincenzo Caputo sulle immagini di Sofronia tra Cinque e Seicento.
- Sessione III (ore 14:30) – Dopo la pausa pranzo, la sessione coordinata da Apollonia Striano approfondirà il “vivere inimitabile” di Sibilla Aleramo con Maria Teresa Imbriani, il Rinascimento femminile di Maria Bellonci con Sara Giovine, e la figura di Caterina con Carlo Vecce.
- Sessione IV (ore 15:50) – Guidata da Marco Borrelli, vedrà protagonisti Giulia De Lange sull’io e il tu poetico nell’opera di Patrizia Cavalli e Laura Cannavacciuolo sugli aspetti del femminile nei romanzi di Ermanno Rea.
L’organizzazione scientifica e coordinata della giornata vede la firma del comitato scientifico composto da Marco Borrelli, Laura Cannavacciuolo, Guido M. Cappelli, Margherita De Blasi e Carlo Vecce, affiancati dalla segreteria organizzativa di Giulia De Lange, Iris Filippone e Alberto Scialò.
L’incontro all’Orientale non rappresenterà soltanto un momento di alta divulgazione filologica, ma un vero e proprio laboratorio di cittadinanza attiva. Rileggere i testi del passato con gli strumenti della critica di genere permetterà di decodificare i retaggi culturali che ancora persistono nella società contemporanea. La partecipazione confermerà la vitalità dell’Ateneo partenopeo come presidio di dibattito aperto e consapevole, dimostrando che i libri resteranno uno strumento imprescindibile per immaginare un futuro più equo e plurale.

