mercoledì, Giugno 24, 2026
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Premio Nazionale “Amato Lamberti”, Napoli premia tre giovani studiosi delle Università di Milano

Napoli si prepara a celebrare l’impegno della ricerca accademica sui temi della legalità, del contrasto alle mafie e della cittadinanza attiva con la XIII edizione del Premio Nazionale “Amato Lamberti”, in programma giovedì 25 giugno alle ore 11 nella Sala Giunta di Palazzo San Giacomo.

Nel corso della cerimonia saranno premiati tre giovani studiosi provenienti dalle Università di Milano, autori di lavori di ricerca distintisi per qualità scientifica e approfondimento. Per la categoria dedicata alle tesi di dottorato il riconoscimento sarà conferito a Lorenzo Sorgente e Nicola Cavallotti, mentre per la categoria tesi di laurea magistrale il premio sarà assegnato ad Anna Borghetti.

Il Premio Nazionale “Amato Lamberti”, giunto alla tredicesima edizione, rappresenta uno degli appuntamenti più significativi dedicati alla promozione della cultura della legalità e della ricerca sui fenomeni mafiosi e della corruzione. L’iniziativa è patrocinata dal Comune di Napoli ed è organizzata in collaborazione con il Dipartimento di Scienze Sociali dell’Università degli Studi di Napoli Federico II e con il LIRMaC – Laboratorio Interdisciplinare di Ricerca su Mafie e Corruzione.

Ad aprire la manifestazione sarà il sindaco di Napoli Gaetano Manfredi, che prenderà parte alla consegna dei riconoscimenti insieme a numerose personalità del mondo istituzionale, giudiziario, accademico e dell’associazionismo impegnate nella promozione della cultura della legalità.

Tra gli interventi sono previsti quelli della procuratrice presso il Tribunale per i Minorenni di Napoli Patrizia Imperato, del procuratore generale presso la Corte d’Appello di Napoli Aldo Policastro, della co-presidente nazionale di Libera Francesca Rispoli e di Rocco Sciarrone, docente di Sociologia economica all’Università degli Studi di Torino e presidente della Società Scientifica Italiana degli Studi su Mafie e Antimafia (SISMA).

Alla cerimonia parteciperanno inoltre l’ex campione olimpico e mondiale di pugilato Patrizio Oliva, da anni impegnato in attività sociali e formative attraverso la palestra Milleculure, e la regista e sceneggiatrice Mara Fondacaro, autrice, insieme a Massimiliano Gallo e Riccardo Brun, del soggetto del film La Salita.

Il dibattito sarà arricchito anche dagli interventi di Franco Roberti, presidente onorario del Premio Nazionale “Amato Lamberti”, e di Roselena Glielmo, presidente dell’Associazione Culturale Amato Lamberti, che illustreranno il valore culturale dell’iniziativa e il ruolo della ricerca scientifica nella diffusione dei principi di legalità e responsabilità civile.

Attraverso il riconoscimento alle migliori tesi universitarie dedicate ai fenomeni mafiosi, il Premio “Amato Lamberti” continua a valorizzare il contributo delle nuove generazioni di studiosi, promuovendo un dialogo sempre più stretto tra università, istituzioni e società civile nella costruzione di una cultura fondata sulla conoscenza e sul contrasto a ogni forma di criminalità organizzata.

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