Una mattinata all’insegna della formazione professionale, del confronto e del ricordo di un collega che ha lasciato un segno profondo nel giornalismo napoletano. Nella sede del Sindacato Unitario Giornalisti della Campania (SUGC) si è svolto il corso di formazione dedicato alla memoria di Riccardo Siano, momento che ha riunito giornalisti, amici e colleghi accomunati dalla stima e dall’affetto per il fotografo e professionista scomparso.

L’iniziativa ha rappresentato un’importante occasione di aggiornamento professionale, ma anche un momento di condivisione umana, nel quale il ricordo di Riccardo Siano si è intrecciato con i valori che hanno caratterizzato il suo percorso: passione, rigore, curiosità e attenzione costante al racconto della realtà.

Nel corso dell’incontro non sono mancati gli interventi e le testimonianze di chi ha avuto modo di lavorare al suo fianco, ricordandone le qualità professionali e umane, l’instancabile dedizione al lavoro e la capacità di raccontare Napoli attraverso immagini che sono entrate nella memoria collettiva.
La giornata ha assunto così un significato che è andato oltre il semplice appuntamento formativo. È stata l’occasione per ritrovarsi tra colleghi e amici, condividere ricordi e riflettere sul valore del giornalismo come servizio alla comunità, nel segno dell’eredità lasciata da Riccardo Siano.
Il corso ha confermato anche il ruolo del SUGC come luogo di crescita professionale e di valorizzazione della memoria dei giornalisti che hanno contribuito, con il proprio lavoro, a raccontare il territorio e i suoi cambiamenti.
Un appuntamento vissuto con emozione da tutti i partecipanti, che hanno ricordato Riccardo Siano non solo come un eccellente professionista, ma soprattutto come un amico e un punto di riferimento per intere generazioni di giornalisti napoletani.

