giovedì, Aprile 30, 2026
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Napoli, vertice in Prefettura: più controlli e nuova zona rossa allo studio

Sicurezza a Napoli: ipotesi “zona rossa” a Fuorigrotta, stretta dei controlli a Ponticelli

Si è tenuta nel pomeriggio, presso il Palazzo di Governo, una riunione del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, convocata dal Prefetto di Napoli Michele di Bari, per fare il punto sulla situazione complessiva della sicurezza nel capoluogo.

All’incontro hanno preso parte l’assessore Antonio De Iesu per il Comune di Napoli, i vertici provinciali delle Forze di polizia, il vice comandante della Polizia metropolitana e il vice comandante della Polizia locale.

Nel corso della riunione è stata esaminata la possibile estensione della vigilanza rafforzata, già attiva in altre zone della città, con l’istituzione di una “zona rossa” nel quartiere di Fuorigrotta, al fine di contrastare fenomeni di degrado urbano, violenza e microcriminalità. La proposta sarà ora oggetto di un’apposita istruttoria da parte delle Forze di polizia e i risultati verranno valutati in una successiva riunione del Comitato, alla quale parteciperà anche la Magistratura.

Ampio spazio è stato dedicato anche alla situazione della VI Municipalità, in particolare nel quartiere di Ponticelli, dove nelle prime ore della giornata si è verificato l’omicidio di un ventenne. In risposta all’episodio, il Prefetto ha disposto un’immediata intensificazione dei servizi di vigilanza e controllo sul territorio.

Nel quartiere, particolarmente esteso, l’attività delle Forze dell’ordine e della Magistratura prosegue senza sosta, con una presenza costante e indagini di alto livello, considerate fondamentali per il contrasto alla criminalità e la tutela della legalità.

I numeri dell’attività svolta nel 2025 evidenziano un impegno significativo: oltre 65 servizi straordinari di controllo del territorio, 11.384 persone identificate, 4.955 veicoli controllati, 237 persone denunciate e 76 arrestate.

Sul fronte della prevenzione, nell’area sono attualmente attivi 41 lettori targhe e 12 telecamere di videosorveglianza. Il Comune di Napoli ha inoltre assicurato un rapido potenziamento del sistema, con l’avvio a breve dei lavori per l’installazione di nuovi impianti, fondamentali per supportare in tempo reale le attività di controllo.

Il Prefetto ha infine sottolineato come la sicurezza non possa basarsi esclusivamente sulla presenza delle Forze dell’ordine, ma richieda anche il coinvolgimento attivo della cittadinanza e delle realtà sociali del territorio, tra cui il decanato e le numerose associazioni locali, impegnate quotidianamente in iniziative di inclusione e prevenzione.

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