Si avvia alla conclusione la quarta edizione di “Vedi Napoli e poi Mangia”, la rassegna culturale e gastronomica promossa e sostenuta dall’Assessorato al Turismo e alle Attività Produttive del Comune di Napoli. Gli ultimi tre appuntamenti, in programma dall’1 al 3 maggio, accompagneranno il pubblico in un viaggio tra tradizione culinaria, antropologia e spettacolo.
La direzione artistica e la curatela scientifica sono affidate all’antropologo Marino Niola, che guiderà il racconto delle ricette e delle storie legate alla cucina partenopea. Tutti gli eventi sono gratuiti, con prenotazione obbligatoria tramite piattaforma Eventbrite.
Il primo appuntamento si terrà venerdì 1 maggio alle 18:00 presso il Complesso Monumentale Vincenziani, con il tema “Pasta cresciuta. La frittura che profuma di vicoli”. A raccontare storia e tradizioni sarà l’antropologo dell’alimentazione Antonio Puzi, mentre la degustazione sarà curata dallo chef Ciro Grossi. La serata sarà arricchita dalla performance “‘Na sera ’e maggio” con artisti della scena musicale partenopea.
Sabato 2 maggio, alle 11:00, il Complesso Monastico di Regina Coeli ospiterà l’incontro dedicato al “Sartù di riso. La cucina di Napoli nobilissima”. A guidare il racconto sarà la giornalista Dora Iannuzzi, con degustazione a cura dello chef Marco Caputi e accompagnamento musicale.
Il gran finale è previsto per domenica 3 maggio alle 11:00 al Circolo Nautico Posillipo di Napoli. L’evento conclusivo vedrà come special guest Marisa Laurito, protagonista anche del primo appuntamento della rassegna. Il tema sarà “Il gattò di patate. Nome francese, anima napoletana”, con racconti, curiosità e degustazione finale a cura dello chef Gennaro Palladino.
Durante tutto il periodo della manifestazione, i visitatori potranno usufruire degli infopoint turistici attivi in diversi punti della città, tra cui Piazza del Plebiscito, Piazza del Gesù, Via Morghen e Molo Angioino, oltre ai servizi igienici smart installati in Piazza del Gesù.
Un’iniziativa che unisce cultura, identità e gastronomia, raccontando Napoli attraverso i suoi sapori più autentici e le sue tradizioni più vive.


