Sarà dedicato ai venti anni del Testo Unico dell’ambiente e alle prospettive di sviluppo dell’area di Bagnoli l’incontro in programma lunedì 4 maggio presso l’Università Suor Orsola Benincasa di Napoli.
L’evento, promosso dal Dipartimento di Scienze giuridiche ed economiche dell’Ateneo con il patrocinio del Comune di Napoli e dell’Associazione Italiana di Diritto dell’Ambiente, si terrà a partire dalle 9.30 nella Sala degli Angeli e sarà trasmesso anche in diretta streaming.
Ad aprire i lavori saranno il Viceministro dell’Ambiente Vannia Gava, il sindaco di Napoli Gaetano Manfredi, il rettore Lucio d’Alessandro e il presidente dell’ACEN Antonio Savarese.
La sessione mattutina sarà dedicata a un bilancio sul Testo Unico dell’ambiente, principale riferimento normativo italiano in materia di tutela ambientale, a vent’anni dalla sua introduzione. Tra i relatori sono previsti anche Raffaele Greco e Antonio Ricci.
Nel pomeriggio spazio alla tavola rotonda sul tema “Il caso Bagnoli: bonifica, sviluppo e rigenerazione del territorio”, coordinata da Francesco Marone, con la partecipazione dei subcommissari per la bonifica del sito di interesse nazionale di Bagnoli, Filippo De Rossi e Dino Falconio.
Al centro del dibattito, il difficile equilibrio tra tutela ambientale e sviluppo del territorio. «La protezione dell’ambiente è un principio fondamentale – sottolinea Marone – ma va coniugata con la necessità di trasformazione e rilancio di aree già profondamente modificate dall’intervento umano».
Il caso di Bagnoli rappresenta un esempio emblematico: un’area segnata da decenni di attività industriale che oggi richiede interventi complessi di bonifica e, al tempo stesso, strategie di sviluppo capaci di attrarre investimenti e opportunità.
Un confronto che, a vent’anni dalla nascita del Testo Unico, si propone di tracciare un bilancio e guardare alle sfide future della tutela ambientale in Italia.


