Notte di paura nel cuore di Napoli, dove intorno all’una un edificio disabitato è improvvisamente crollato nella zona di Porta Capuana. Il cedimento si è verificato in via Francesco Saverio Siniscalchi, a pochi passi da piazza Enrico De Nicola, in un’area densamente frequentata durante il giorno.
A collassare sono state la facciata e parte della struttura interna della palazzina, già da tempo in condizioni precarie. Sul posto sono intervenuti tempestivamente i Vigili del fuoco del distaccamento del Centro storico, impegnati nelle operazioni di messa in sicurezza e nella verifica dell’eventuale presenza di persone sotto le macerie.
L’edificio risultava ufficialmente sgomberato da tempo, ma secondo quanto emerso veniva talvolta utilizzato come rifugio di fortuna da persone senza dimora. Questo elemento ha reso necessarie ispezioni particolarmente accurate tra i detriti, anche se al momento non risultano persone coinvolte nel crollo.
Per ragioni di sicurezza, le autorità hanno disposto l’evacuazione preventiva di alcune strutture adiacenti. L’area interessata si trova lungo una stradina che collega via Maddalena a Castel Capuano, nel quartiere della Duchesca, non lontano da piazza Garibaldi.
Il tratto di strada immediatamente a ridosso dell’edificio era già chiuso al traffico sia veicolare che pedonale, proprio a causa delle condizioni critiche del fabbricato. Tuttavia, le vie circostanti restano tra le più vive e frequentate della zona, soprattutto nelle ore diurne, grazie alla presenza del mercato della Duchesca, punto di riferimento per residenti e commercianti.
L’episodio riaccende l’attenzione sul tema della sicurezza degli edifici abbandonati nel centro storico, dove strutture degradate rappresentano un rischio concreto, soprattutto in contesti urbani ad alta densità e continuo passaggio.
Le operazioni di controllo e bonifica proseguiranno nelle prossime ore, mentre si attendono eventuali aggiornamenti sulle cause precise del cedimento.


