Napoli celebra la Giornata Mondiale del Libro e del Diritto d’Autore, promossa dall’UNESCO, con una serie di iniziative diffuse in città che hanno posto al centro il valore della lettura come strumento di crescita, inclusione e partecipazione civile.
Per tutta la giornata, incontri, reading e momenti di condivisione hanno animato diversi luoghi simbolo, coinvolgendo cittadini di tutte le età. Le attività, promosse nell’ambito del Patto per la Lettura della Città di Napoli, hanno avuto l’obiettivo di avvicinare il pubblico al mondo dei libri e rafforzare il ruolo della cultura nello sviluppo sociale.
Tra i principali appuntamenti, quelli in piazza Municipio e a Palazzo San Giacomo, dove si sono alternati autori, studenti ed editori, con spazi dedicati anche ai più piccoli. Presente anche il sindaco Gaetano Manfredi, che ha ribadito l’importanza della lettura come strumento educativo e civile.
“Stiamo portando avanti un lavoro che punta sulla lettura non solo come forma di educazione, ma anche come occasione di partecipazione e crescita – ha dichiarato Manfredi –. Vogliamo che diventi un momento di inclusione per bambini e ragazzi, soprattutto in un periodo in cui emergono segnali di disagio. Leggere aiuta a diventare cittadini consapevoli”.
Gli eventi hanno fatto da introduzione a un incontro con i rappresentanti dell’intera filiera del libro – lettori, associazioni, autori, editori, traduttori, librai, bibliotecari e insegnanti – durante il quale sono intervenuti anche l’assessora all’Istruzione e alle Famiglie, Maura Striano, e i rappresentanti dei tavoli territoriali.
Nel corso della giornata è stato inoltre ricordato Pier Antonio Toma, alla presenza dei familiari, e sono stati consegnati gli attestati ai partecipanti ai contest letterari e alle iniziative promosse nell’ultimo anno.
“Stiamo investendo sulla promozione della lettura fin dalla prima infanzia – ha spiegato l’assessora Striano – con punti lettura nei nidi e nelle scuole dell’infanzia. Parallelamente, stiamo rafforzando la rete delle biblioteche comunali, rendendole sempre più accessibili alle famiglie e ai cittadini”.
A sottolineare il valore culturale e sociale dell’iniziativa è stato anche il consigliere per le Biblioteche e la Programmazione culturale integrata, Andrea Mazzucchi: “In un contesto internazionale complesso, il libro resta un presidio di libertà, memoria e dialogo tra culture. La lettura è fondamentale per sviluppare pensiero critico e costruire una società più inclusiva”.
La giornata ha confermato il ruolo centrale della cultura e della lettura nella vita della città, con l’obiettivo di consolidare una rete sempre più ampia e partecipata attorno al mondo dei libri.


