Napoli un viaggio affascinante nella cultura magica partenopea prende forma a Ponticelli con “Virgil Calling Back Pulcinella”, mostra-installazione che promette di intrecciare miti, arte contemporanea e nuove visioni culturali. L’evento, promosso dal Comune di Napoli nell’ambito della programmazione culturale 2026, sarà inaugurato il 2 maggio alle ore 17:30 presso la Casa del Popolo, storico punto di riferimento sociale e culturale della zona orientale.
La mostra si presenta come un progetto dalla forte impronta internazionale, capace di mettere in dialogo linguaggi artistici differenti. Tra i protagonisti spicca Bruce LaBruce, regista queer vincitore del Teddy Award alla Berlinale, che ha collaborato con il drammaturgo napoletano Gian Maria Cervo dando vita al progetto teatro-filmico “EGG”. In esposizione alcune opere iconiche, tra cui la celebre fotografia “Starvin Hungry”, già presentata al MoMA di New York, insieme a ritratti e immagini tratte da produzioni cinematografiche.
Il percorso espositivo si articola in più sezioni. Una parte è dedicata al lavoro del fotografo Francesco D’Ambrosio, che ha documentato le varie fasi del progetto artistico, mentre un’altra esplora il dialogo tra i culti legati a Virgilio e le tradizioni popolari connesse alla figura di Pulcinella.
Spazio anche alla sperimentazione con il gruppo BEPBBDY, che propone una drammaturgia visiva costruita su simboli e riferimenti alla tradizione napoletana, riletta in chiave contemporanea. A chiudere il percorso, la video-installazione “Searching for Virgil”, che si ispira ai luoghi del Massiccio del Partenio, ritenuti da alcuni studiosi legati al mito dell’orto magico di Virgilio. L’opera rende omaggio anche al pensiero di figure come Benedetto Croce e Ernesto De Martino, estendendo la riflessione alle nuove generazioni e ai rituali popolari contemporanei.
Organizzata da Restiamo Umani ODV e curata da Gian Maria Cervo, Roberto D’Avascio e Sara Angela Fontanarosa, con la collaborazione di realtà come Arci Movie, TSAM e Museum Film, la mostra sarà visitabile in corso Ponticelli 26 dal giovedì alla domenica, oltre all’apertura straordinaria del 2 giugno, dalle 17:30 alle 20:00.
Un appuntamento che unisce tradizione e sperimentazione, offrendo uno sguardo originale su Napoli e sulle sue radici più profonde, tra mito, arte e identità culturale.


