Un caso di presunta frode documentale ai danni del Comune di Napoli è stato scoperto nell’ambito delle attività di controllo sulle sanzioni amministrative. Un imprenditore è stato denunciato dopo aver presentato una ricevuta di pagamento risultata falsa, nel tentativo di ottenere lo sgravio di una multa stradale.
L’operazione è stata condotta dal N.I.S.A., struttura della Polizia Giudiziaria specializzata nel contrasto agli illeciti amministrativi e alle frodi documentali.
Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, il rappresentante legale di una società avrebbe inviato al Servizio Sanzioni Amministrative del Comune una comunicazione nella quale dichiarava di aver già saldato una sanzione relativa a una violazione del Codice della Strada, allegando un bollettino postale dell’importo di 63,60 euro.
La richiesta di annullamento dell’ingiunzione di pagamento, tuttavia, non ha superato i controlli interni. Dagli accertamenti incrociati è emerso infatti che il verbale risultava ancora insoluto nei sistemi informatici dell’ente.
A quel punto sono scattate le verifiche del N.I.S.A., che hanno confermato i sospetti: il documento allegato alla PEC era stato alterato e non corrispondeva a un effettivo pagamento. L’ipotesi investigativa è che la ricevuta sia stata manomessa per simulare l’estinzione del debito.
L’imprenditore è stato quindi identificato e denunciato per diversi reati, tra cui falsità materiale, uso di atto falso e truffa.
Nel corso delle attività investigative è emerso anche un secondo episodio collegato ai controlli sul territorio: un soggetto sarebbe stato individuato dopo essersi introdotto nottetempo nella sede dell’Area Entrate del Comune, con accertamenti affidati sempre al N.I.S.A. sotto il coordinamento degli investigatori.
L’Assessore competente, Antonio De Iesu, ha sottolineato l’importanza dei sistemi di controllo digitale, evidenziando come questi strumenti siano ormai fondamentali per prevenire frodi e tutelare l’ente e i cittadini.
Le indagini proseguono per chiarire ogni ulteriore dettaglio della vicenda e verificare eventuali ulteriori responsabilità.


