mercoledì, Giugno 24, 2026
spot_img
HomeBlogMessico: scontri e blocchi dopo la morte di El Mencho, leader del...

Messico: scontri e blocchi dopo la morte di El Mencho, leader del cartello Jalisco

Il Messico è scosso da violenze e disordini dopo l’uccisione di Nemesio Rubén Oseguera Cervantes, noto come “El Mencho”, leader del potente Cartello di Jalisco Nuova Generazione (CJNG). Il boss è deceduto a causa delle ferite riportate durante il trasporto aereo verso Città del Messico, dopo un blitz delle forze speciali a Tapalpa, nello stato di Jalisco, vicino a Guadalajara.

Durante l’operazione, quattro persone sono morte sul posto e altre tre, tra cui Oseguera Cervantes, sono rimaste gravemente ferite. L’operazione ha portato anche a due arresti e al sequestro di un arsenale comprendente veicoli blindati e lanciarazzi. Tre membri delle forze armate sono rimasti feriti e sono sotto cure mediche.

La presidente messicana, Claudia Sheinbaum, ha invitato la popolazione alla calma e ha assicurato pieno coordinamento tra stati e forze dell’ordine.

Dalla notizia della morte del boss, il Messico è in preda al caos: blocchi stradali, veicoli incendiati e scontri tra miliziani del cartello e forze dell’ordine. Finora sono stati confermati 26 morti, tra cui civili, agenti della Guardia Nazionale, un agente della Procura e una guardia carceraria. La polizia ha arrestato 27 persone, tra violenti e saccheggiatori.

Le tensioni hanno costretto diverse compagnie aeree statunitensi e canadesi a cancellare decine di voli verso Messico, in particolare per Puerto Vallarta, Guadalajara e Manzanillo. Il governo dello Stato del Messico ha sospeso le lezioni in 14 distretti e mantenuto un dispiegamento permanente delle forze di sicurezza. Anche il campionato di calcio messicano ha subito sospensioni, comprese partite femminili e un’amichevole internazionale con l’Islanda.

Gli Stati Uniti e il Canada hanno emesso allerta di sicurezza per i propri cittadini, raccomandando di evitare spostamenti in zone ad alto rischio come Jalisco, Tamaulipas, Michoacán, Guerrero e Nuevo León. Il Guatemala ha rafforzato i controlli al confine con il Messico. L’ambasciata italiana invita i connazionali a limitare gli spostamenti non essenziali e a seguire le indicazioni delle autorità locali.

Nemesio Rubén Oseguera Cervantes, ex poliziotto e condannato negli anni ’90 negli Stati Uniti per spaccio di eroina, aveva trasformato il CJNG in uno dei cartelli più potenti del narcotraffico mondiale, specializzandosi nel traffico di fentanyl e altre droghe sintetiche verso gli USA. La sua morte segna la fine della guida storica del cartello, ma aumenta il rischio di una nuova escalation di violenza.

ALTRI ARTICOLI

ULTIMI ARTICOLI