NAPOLI – È stata inaugurata questa mattina alla Mostra d’Oltremare la quarta edizione di MED Italy, il salone internazionale dedicato alla moda, al prêt-à-porter, agli abiti da cerimonia, alle calzature e agli accessori. La manifestazione, organizzata da Confesercenti Campania e Fismo, proseguirà fino a martedì 16 giugno e si conferma come uno degli appuntamenti di riferimento per il settore moda nel Mezzogiorno e nel panorama nazionale.
Dopo il tradizionale taglio del nastro si è svolto un confronto istituzionale dedicato al tema “Moda campana, turismo e prospettive”, che ha visto la partecipazione di rappresentanti delle istituzioni, del mondo imprenditoriale e delle associazioni di categoria.
Ad aprire il dibattito è stato Vincenzo Schiavo, presidente di Confesercenti Campania e vicepresidente nazionale con delega al Mezzogiorno, che ha evidenziato il peso economico del comparto moda sul territorio regionale.
“La Campania è la seconda regione italiana e la prima del Sud nel settore della moda. Sul territorio operano circa 27mila aziende che danno lavoro a 57mila addetti. Dei 102 miliardi di fatturato generati dal comparto in Italia, circa 30 miliardi provengono dalla Campania”, ha sottolineato Schiavo, ricordando anche il ruolo di Napoli come principale polo produttivo regionale e la presenza di oltre 4.300 artigiani specializzati che lavorano per importanti marchi nazionali e internazionali.
Secondo Schiavo, MED Italy rappresenta un’importante occasione per consolidare il ruolo di Napoli come capitale della moda del Sud e rafforzare la rete di relazioni internazionali costruita negli anni dalle imprese del settore.
Grande attenzione è stata dedicata anche al legame tra moda e turismo. L’assessore al Turismo del Comune di Napoli, Teresa Armato, ha evidenziato come il settore fashion rappresenti uno dei principali attrattori per i visitatori che scelgono il capoluogo campano.
“La moda made in Naples conserva e valorizza l’artigianalità che rende Napoli autentica e identitaria. La città è oggi la terza in Italia per lo shopping turistico e il comparto wedding rappresenta uno dei segmenti più dinamici, con Napoli sempre più scelta per matrimoni ed eventi esclusivi”, ha dichiarato Armato.
Sulla stessa linea l’assessore al Turismo della Regione Campania, Vincenzo Maraio, che ha definito moda e artigianato artistico “asset strategici dell’offerta turistica regionale”.
“Manifestazioni come MED Italy rafforzano il ruolo della Campania come punto di riferimento internazionale per la moda cerimonia e per il Made in Italy, favorendo l’incontro tra creatività, imprese e mercati esteri”, ha spiegato Maraio, richiamando anche il progetto regionale Exempla dedicato alla valorizzazione delle eccellenze artigiane.
Nel corso dell’incontro è intervenuto anche il presidente della Camera di Commercio di Napoli, Ciro Fiola, che ha posto l’accento sulla formazione e sul sostegno alle nuove generazioni.
“La moda rappresenta uno straordinario strumento di promozione territoriale. Dobbiamo investire sulle accademie e sulla formazione professionale per offrire ai giovani competenze adeguate alle sfide dei mercati globali”, ha affermato Fiola, sottolineando il ruolo della Camera di Commercio nel supportare innovazione e competitività delle imprese.
A chiudere la presentazione è stato Fabio Ridolfi, coordinatore di Fismo Napoli e organizzatore della manifestazione, che ha evidenziato la crescente dimensione internazionale dell’evento.
“Quest’anno MED Italy ospita oltre 100 brand provenienti non solo dall’Italia, ma anche da Spagna, Turchia, Portogallo, Stati Uniti e Cina. Registriamo una crescita significativa dell’interesse da parte delle aziende e dei buyer, confermando il percorso di sviluppo e internazionalizzazione della fiera”, ha dichiarato Ridolfi.
L’edizione 2026 punta dunque a consolidare Napoli come hub della moda del Mediterraneo, valorizzando le eccellenze produttive del territorio e creando nuove opportunità di business tra imprese, operatori del settore e mercati internazionali.


