Lusciano, nasce il Parco della Legalità: area fiere, parcheggi e spazi verdi su un bene confiscato
LUSCIANO (CE) – un’area sottratta alla criminalità organizzata si prepara a diventare un grande spazio pubblico a servizio del territorio. Sul terreno confiscato alla camorra e assegnato al Comune di Lusciano dall’Agenzia Nazionale per l’amministrazione e la destinazione dei beni sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata, sorgerà il nuovo Parco della Legalità, un progetto ambizioso che prevede anche una zona destinata a fiere e parcheggi.

L’area interessata si trova tra via Leopardi e via Pastore, con accesso da via Gambardella, in prossimità degli impianti sportivi. La Giunta comunale ha già approvato il progetto di fattibilità tecnica ed economica, dando mandato agli uffici di aggiornare il piano originario in base alla normativa vigente e di riorganizzare gli spazi previsti.
Il futuro parco si estenderà su una superficie di circa 54 mila metri quadrati e rappresenterà un vero e proprio polmone verde in una zona fortemente urbanizzata. Un intervento che punta non solo alla riqualificazione urbana, ma anche alla restituzione sociale di un bene simbolo della lotta alla criminalità.
L’iter che ha portato a questo risultato è stato lungo e complesso. Già dagli anni ’90, infatti, nei terreni tra Aversa e Lusciano furono rinvenuti numerosi ordigni bellici, residui di un deposito militare utilizzato durante la guerra per rifornire le truppe presenti tra Campania e basso Lazio. In totale, nel corso degli anni, sono stati recuperati oltre 20 mila ordigni, rendendo necessarie lunghe operazioni di bonifica prima di poter pensare a una riqualificazione dell’area.
Il progetto del Parco della Legalità prevede la suddivisione in tre macro aree tematiche. La prima sarà una piazza ludico-sportiva interamente pavimentata, pensata per attività ricreative e sportive. La seconda ospiterà uno spazio per spettacoli all’aperto, affiancato da un parcheggio da circa 200 posti auto. La terza area sarà caratterizzata da percorsi che si incrociano secondo i punti cardinali, collegando le diverse zone del parco.
Non mancheranno elementi legati alla tradizione agricola locale, con la piantumazione di viti maritate ai pioppi per valorizzare la produzione dell’Asprinio, simbolo del territorio casertano. Previsti anche orti sociali destinati agli anziani, un’area dedicata ai cani e un percorso pedo-ciclabile di circa un chilometro immerso nel verde.
L’obiettivo è quello di creare uno spazio inclusivo e multifunzionale, capace di favorire la socializzazione e offrire opportunità di svago per tutte le fasce d’età. Il parco, infatti, sarà fruibile non solo dai cittadini di Lusciano, ma anche da quelli dei comuni limitrofi come Parete e Trentola Ducenta.
Un progetto che segna un importante cambio di passo per il territorio: da area segnata dal degrado e dall’abbandono a simbolo di rinascita urbana e legalità, con l’obiettivo di restituire alla comunità uno spazio vivo, sostenibile e condiviso.


