Controlli anti movida a Napoli: 38 giovani segnalati per droga negli ultimi 20 giorni
Proseguono i servizi ad “alto impatto” dei carabinieri per contrastare il consumo e lo spaccio di droga nelle aree della movida di Napoli. L’ultimo intervento, condotto dai militari del Comando Provinciale dei Carabinieri di Napoli, si è concluso all’alba dopo una notte di controlli tra il centro storico e i Quartieri Spagnoli.
L’attenzione delle pattuglie si è concentrata in particolare sui giovani frequentatori della movida e sul fenomeno del consumo di sostanze stupefacenti. Durante l’operazione i carabinieri del nucleo operativo Napoli Centro hanno segnalato alla Prefettura quattro ragazzi, trovati in possesso di modiche quantità di hashish e marijuana.
I giovani fermati non si conoscevano tra loro, ma la reazione è stata praticamente identica. Alla vista dei militari, la frase più ripetuta è stata: «Tranquillo, è per uso personale». Una giustificazione che però non evita le conseguenze previste dalla legge.
Cosa succede quando la droga è per uso personale
Nel corso dei controlli delle forze dell’ordine, quando una persona viene trovata con sostanze stupefacenti destinate esclusivamente all’uso personale, la droga viene sequestrata e la persona viene segnalata alla Prefettura territorialmente competente.
La normativa italiana prevede infatti che il possesso di droga per uso personale non costituisca reato penale, ma rappresenti comunque un illecito amministrativo. Dopo la segnalazione, la Prefettura avvia un procedimento che prevede la convocazione dell’interessato per un colloquio con un funzionario assistente sociale.
Durante l’incontro vengono illustrate le conseguenze legali e sanitarie legate al consumo di sostanze e viene valutata la situazione personale del giovane coinvolto.
Nei casi meno gravi – soprattutto quando si tratta della prima segnalazione e la quantità di droga è modesta – il procedimento può concludersi con un formale invito a non fare più uso di sostanze stupefacenti. In altri casi, invece, il Prefetto può disporre diverse sanzioni amministrative.
Tra queste rientrano, per un periodo che va da uno a dodici mesi, la sospensione della patente di guida, del passaporto o di altri documenti validi per l’espatrio, oltre alla sospensione del porto d’armi. La normativa prevede anche la possibilità di essere indirizzati ai servizi territoriali per le dipendenze, che offrono supporto sanitario, psicologico ed educativo.
I numeri dei controlli
L’operazione della scorsa notte rientra in un piano più ampio di controlli contro lo spaccio e il consumo di droga nelle zone della movida. Negli ultimi venti giorni, i carabinieri del Comando provinciale di Napoli hanno controllato circa 1100 persone nelle principali piazze della provincia.
Di queste, 38 giovani sono stati segnalati alla Prefettura per possesso di sostanze stupefacenti per uso personale: un dato che equivale, in media, a una segnalazione ogni 30 persone controllate.
Numeri che, secondo gli investigatori, confermano quanto il fenomeno del consumo di droga tra i più giovani resti strettamente legato ai contesti della movida notturna, dove tra vicoli poco illuminati, bottiglie rotte e pusher in attesa, l’attività di prevenzione e controllo continua a essere fondamentale.


