venerdì, Giugno 19, 2026
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Turismo per tutti: presentato il progetto Mare e Monti

NAPOLI – Rendere il turismo realmente accessibile a tutti, valorizzare le aree interne e creare nuove opportunità di sviluppo economico e sociale. Sono questi gli obiettivi del progetto “Mare e Monti”, l’iniziativa promossa dalla cooperativa sociale Cosy For You e sostenuta dalla Regione Campania e dalla Fondazione Con il Sud, presentata a Napoli come uno dei programmi più innovativi dedicati al turismo inclusivo nel Mezzogiorno.

Il progetto nasce con l’intento di migliorare la qualità dell’esperienza turistica delle persone con disabilità e bisogni speciali, offrendo percorsi studiati per garantire accessibilità, sicurezza e piena fruibilità del patrimonio culturale, paesaggistico e naturalistico della Campania.

I primi quattro itinerari sono già disponibili e coinvolgono alcune delle aree più rappresentative del territorio regionale: il Sannio, l’Irpinia, il centro storico di Napoli e il comprensorio dei Monti Lattari tra Castellammare di Stabia e Pimonte.

L’iniziativa si inserisce nella strategia regionale che punta a diversificare l’offerta turistica, favorendo la destagionalizzazione dei flussi e valorizzando territori spesso meno coinvolti dai tradizionali circuiti turistici.

L’assessore regionale al Turismo, Vincenzo Maraio, ha sottolineato come il tema dell’accessibilità sia destinato a diventare sempre più centrale nelle future politiche di sostegno al settore.

Secondo Maraio, la capacità di garantire percorsi accessibili, strutture adeguate e servizi inclusivi sarà uno degli elementi valutati nei prossimi bandi regionali dedicati al turismo, con l’obiettivo di costruire una Campania sempre più accogliente e aperta alle esigenze di tutti i visitatori.

Il progetto Mare e Monti non si limita alla realizzazione degli itinerari. Una parte importante dell’iniziativa riguarda infatti la formazione professionale. Grazie ai fondi previsti dal programma saranno attivati percorsi formativi destinati alle categorie protette per la creazione di figure specializzate nel settore del turismo accessibile, accompagnati da misure di inserimento lavorativo.

Un aspetto considerato fondamentale per costruire una filiera stabile e qualificata in grado di rispondere alle esigenze di un mercato in costante crescita.

A sostenere la validità del progetto sono anche i dati economici. Secondo le stime elaborate da Isnart e Unioncamere, il turismo accessibile genera in Campania un impatto economico diretto di circa 330 milioni di euro l’anno. Un valore che potrebbe crescere fino a superare i 580 milioni annui attraverso il miglioramento delle infrastrutture, dei trasporti e dell’offerta ricettiva.

Ogni anno la regione accoglie oltre 400 mila turisti con disabilità o esigenze speciali, un segmento che registra una capacità di spesa mediamente superiore rispetto al turismo tradizionale e che rappresenta una delle aree di maggiore sviluppo per il comparto.

Nel dettaglio, il percorso del Sannio propone un’esperienza di tre giorni tra la Valle Caudina, l’Alto Tammaro e il Fortore, con particolare attenzione alla natura, all’artigianato e ai borghi storici. L’itinerario irpino attraversa invece l’Alta Irpinia e la Valle del Sele, combinando benessere, memoria e paesaggi naturalistici.

Per chi sceglie Napoli è stato sviluppato un percorso urbano dedicato che unisce sport, mare, cultura e visita ai luoghi simbolo della città. Particolare interesse riveste anche l’itinerario crocieristico che collega il porto di Napoli a Pimonte e ai Monti Lattari, pensato per i turisti che arrivano nel capoluogo campano a bordo delle navi da crociera.

Il programma prevede inoltre la realizzazione di altri sei itinerari entro la primavera del 2027, coinvolgendo nuove aree della regione tra il Salernitano, la zona flegrea e il territorio casertano.

Per i promotori del progetto, il turismo accessibile non rappresenta soltanto una nuova opportunità economica ma soprattutto uno strumento concreto di inclusione sociale e di riconoscimento dei diritti delle persone con disabilità.

Con Mare e Monti la Campania prova così a costruire un modello turistico capace di coniugare sviluppo, sostenibilità e inclusione, trasformando l’accessibilità da semplice requisito normativo a vero elemento di qualità dell’offerta territoriale.

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