mercoledì, Maggio 27, 2026
spot_img
HomeAmbienteVivara APS: Nuove prospettive per la valorizzazione e la tutela dell’isola di...

Vivara APS: Nuove prospettive per la valorizzazione e la tutela dell’isola di Vivara

Presentazione e conferenza stampa giovedì 28 maggio a Villa Cerillo

Un ponte non solo fisico, ma ideale, che unisce la terraferma, l’isola di Procida e quel piccolo scrigno verde, selvaggio e misterioso che risponde al nome di Vivara.

Domani, giovedì 28 maggio, alle ore 10:00, nella sala Edoardo Scognamiglio di Villa Cerillo a Bacoli, si terrà la conferenza stampa “Nuove prospettive per la valorizzazione e la tutela dell’isola di Vivara” organizzata da Vivara APS, associazione che nasce con l’intento di assumere un ruolo da protagonista per quanto concerne la salvaguardia di uno dei biotipi più preziosi del Mediterraneo.

Per comprendere il valore della sfida di oggi, è necessario viaggiare a ritroso nei millenni. Vivara non è solo un paradiso naturalistico, è un vero e proprio archivio storio a cielo aperto.
Geologicamente, Vivara è il lembo occidentale di un cratere vulcanico sottomarino legato ai Campi Flegrei, il cui bacino oggi costituisce il golfo di Genito, racchiuso tra l’isolotto e Procida. Gli scavi archeologici, nel corso del tempo, hanno dimostrato che l’isola era un nevralgico centro di scambi commerciali già nell’Età del Bronzo (XVI-XIV sec a.C.).
In epoca borbonica, re Carlo III ne fece una riserva di caccia reale, popolandola di selvaggina. Successivamente passò al Comune di Procida e all’Ospedale Civico Albano Francescano, subendo nel corso del Novecento periodi di grave abbandono e abusivismo, fino alla svolta del 2002, anno in cui è stata istituita la Riserva Naturale Statale Isola di Vivara.

Vivara APS, guidata da Francesca Diana, proprietaria dell’isola, nasce con l’obiettivo di promuovere e valorizzare il patrimonio culturale, naturale e territoriale di uno dei luoghi più suggestivi del Mediterraneo. L’intento dell’associazione è quello di restituire piena vitalità all’isola di Vivara, trasformandola in un punto di riferimento per iniziative culturali, esperienze immersive nella natura e attività di benessere.
Un progetto ambizioso che mira a coniugare tutela ambientale e fruizione consapevole del territorio. Sebbene l’identità naturalistica rimanga il cuore pulsante dell’isola, l’obiettivo si amplia verso una visione che mette al centro il patrimonio storico, artistico e archeologico.

Per questo, l’associazione Vivara Aps, si impegna a costruire un calendario di eventi che metta al centro la cultura in tutte le sue forme: incontri, mostre, percorsi artistici, progetti educativi e momenti di approfondimento, pensati per coinvolgere un pubblico ampio ed eterogeneo.
Fondamentale sarà la sinergia con gli enti e tutte le istituzioni del territorio, con cui l’associazione intende collaborare per promuovere percorsi di valorizzazione di tutto il territorio dei Campi Flegrei.

L’attuale percorso di tutela e valorizzazione rappresenta la naturale prosecuzione di una visione nata in ambito familiare; Francesca Diana porta avanti con determinazione la volontà del padre, l’Avv. Giuseppe Diana, da cui ha avuto origine il progetto di riappropriazione, recupero e rilancio dell’isola.

Vivara APS, con i suoi soci fondatori, tra i quali Concetta Guardascione, Cristiana Amoroso, Luigi Guardascione, Sonia Gervasio, Luigi Iovino, e Adolfo Assanti, promuove e valorizza il territorio attraverso iniziative sociali, culturali e ambientali, restituendo a Vivara un ruolo centrale nel panorama culturale e ambientale del Mediterraneo.

L’isola di Vivara rinasce come luogo d’incontro tra uomo, natura e cultura, nel segno della tutela, della bellezza e della responsabilità condivisa. La sfida per il futuro è appena iniziata. Con il supporto delle istituzioni e delle associazioni, Vivara diventa il luogo dove la storia antica e la moderna coscienza ecologica si fondono per proteggere l’ultimo segreto del golfo flegreo.
 

ALTRI ARTICOLI
- Advertisment -spot_img

ULTIMI ARTICOLI