martedì, Marzo 17, 2026
spot_img
HomeAmbienteTroppi alberi abbattuti al Vomero: scatta la denuncia

Troppi alberi abbattuti al Vomero: scatta la denuncia

Vomero, polemica sugli alberi abbattuti: “Troppi platani tagliati, serve chiarezza”

Cresce la protesta tra i residenti del Vomero per i numerosi abbattimenti di alberi avvenuti negli ultimi giorni, in particolare tra via Scarlatti e via Luca Giordano. L’ultimo episodio risale a questa mattina, quando un platano è stato tagliato nel tratto compreso tra via Luca Giordano e via Mattia Preti, scatenando nuove polemiche.

A denunciare la situazione è Gennaro Capodanno, che parla di un progressivo impoverimento del patrimonio arboreo del quartiere. Secondo quanto riferito, si trattava di un albero ultracentenario, apparentemente in buone condizioni, inserito tra quelli destinati a interventi di manutenzione e non di abbattimento.

L’episodio ha suscitato sconcerto anche per le modalità con cui è avvenuto il taglio: il tronco ridotto in pezzi e lasciato sul marciapiede, con rami ancora verdi e germogli primaverili, segni evidenti – secondo i residenti – di una pianta vitale. Di essa resta soltanto la ceppaia, senza apparenti tracce di malattie visibili.

Capodanno solleva interrogativi precisi: quali fossero le reali condizioni dell’albero, chi abbia certificato eventuali criticità e perché non si sia tentato un intervento di cura invece dell’abbattimento. “Per far crescere un platano servono decenni, per abbatterlo bastano pochi minuti”, sottolinea, evidenziando il valore storico e ambientale di queste alberature.

Il tema si allarga a un quadro più generale. Negli ultimi tempi, diversi interventi simili hanno alimentato dubbi tra cittadini e comitati, che chiedono maggiore trasparenza sulle decisioni relative al verde pubblico. Gli alberi, ricordano, svolgono un ruolo fondamentale: migliorano la qualità dell’aria, offrono ombra e contribuiscono al benessere urbano, soprattutto in un’area densamente urbanizzata come quella collinare.

Non si esclude che alcune piante possano essere state colpite da patologie diffuse, come il cosiddetto “cancro colorato” o infestazioni di insetti, ma secondo i residenti una gestione più attenta e interventi programmati avrebbero potuto evitare molti abbattimenti.

Per questo motivo è stata avanzata la richiesta di un’indagine che faccia piena luce sui criteri adottati e sulle condizioni delle alberature eliminate. Contestualmente, viene sollecitato anche un piano concreto di ripiantumazione, considerato che in diverse strade – come via Bernini – si registrano ancora aiuole vuote o addirittura ricoperte di cemento.

Il dibattito resta aperto, tra esigenze di sicurezza e tutela del verde, mentre i cittadini chiedono risposte chiare e interventi più sostenibili per il futuro del quartiere.

ALTRI ARTICOLI
- Advertisment -spot_img

ULTIMI ARTICOLI