Un’inchiesta della Procura di Napoli coinvolge la gestione amministrativa del Teatro San Carlo, uno dei simboli culturali più importanti della città. Sono dodici le persone iscritte nel registro degli indagati, tra cui l’ex sovrintendente Stéphane Lissner e l’ex direttrice generale Emmanuela Spedaliere.
Al centro dell’indagine ci sono presunte irregolarità nella gestione delle risorse economiche della fondazione. In particolare, gli inquirenti stanno verificando alcuni contratti che avrebbero previsto compensi aggiuntivi per attività collaterali, come incontri formativi o masterclass. Secondo l’ipotesi investigativa, alcune di queste attività potrebbero non essere state effettivamente svolte.
Tra i nomi coinvolti figura anche il tenore Jonas Kaufmann, insieme ad altri artisti e collaboratori legati alle produzioni del teatro. L’accusa principale contestata a Lissner è quella di truffa, mentre per altri indagati si ipotizzano diversi reati legati alla gestione amministrativa.
Un aspetto ancora in fase di accertamento riguarda la validità di alcune firme presenti nei documenti sotto esame. I magistrati non escludono che, in alcuni casi, possano esserci state anomalie nella sottoscrizione degli atti, elemento che potrebbe influire sull’attribuzione delle responsabilità.
L’indagine si trova ancora nella fase preliminare e mira a chiarire eventuali irregolarità nella gestione economica degli anni passati. Come previsto dalla legge, tutte le persone coinvolte sono da considerarsi innocenti fino a una eventuale sentenza definitiva.


