Sondaggi politici: Schlein in testa alle primarie, il “campo largo” supera il centrodestra
Secondo l’ultimo sondaggio realizzato da YouTrend per Sky TG24, il quadro politico italiano mostra segnali di cambiamento sia sul fronte della leadership del centrosinistra sia nelle intenzioni di voto complessive.
Per quanto riguarda le eventuali primarie di coalizione in vista delle elezioni politiche del 2027, la segretaria del Partito Democratico, Elly Schlein, risulta in vantaggio sugli altri possibili candidati del cosiddetto “campo largo”. Tra gli elettori che dichiarano con certezza (10 su 10) di partecipare al voto, Schlein raccoglierebbe il 41% delle preferenze, seguita da Giuseppe Conte al 26% e da Silvia Salis al 25%.

In uno scenario più ampio, che include anche chi indica una probabilità di partecipazione pari almeno a 8 su 10, la segretaria dem resterebbe comunque in testa con il 36%, mentre Salis salirebbe al 29% e Conte si fermerebbe al 26%. Più distaccati gli altri possibili candidati: un esponente di Alleanza Verdi-Sinistra si attesterebbe tra il 3% e il 5%, Ernesto Maria Ruffini tra il 3% e il 4%, mentre Gaetano Manfredi si fermerebbe intorno all’1%.
Sul fronte delle intenzioni di voto, il dato più rilevante riguarda il sorpasso dell’area “giallorossa” — composta da Partito Democratico, Movimento 5 Stelle e Alleanza Verdi-Sinistra — che raggiunge complessivamente il 43%, avvicinandosi ai suoi livelli più alti e superando il centrodestra, fermo al 42,1%.
Nel dettaglio, Fratelli d’Italia si conferma primo partito con il 26,4%, ma registra una lieve flessione. Il Partito Democratico sale al 22,9%, riducendo il distacco a 3,5 punti, mentre il Movimento 5 Stelle resta stabile al 14,1%.
All’interno della coalizione di centrodestra, Forza Italia scende all’8%, Lega recupera terreno salendo al 6,6% e Noi Moderati rimane sostanzialmente stabile all’1,1%.
Nel campo progressista, Alleanza Verdi e Sinistra cala al 6%. Nell’area centrista-liberale, Azione cresce al 3,1%, Italia Viva sale al 2,5% e +Europa scende all’1,2%. Fa il suo ingresso il Partito Liberaldemocratico con l’1,1%.
Infine, si registra un calo dell’area degli astenuti e indecisi, che si attesta al 37%, in diminuzione rispetto alle rilevazioni precedenti.
Il sondaggio evidenzia quindi un equilibrio sempre più competitivo tra i due principali schieramenti e un possibile rafforzamento del centrosinistra in vista delle future sfide elettorali.


