Un ospedale può diventare anche un luogo capace di trasmettere emozioni, speranza e serenità attraverso l’arte. È questa l’idea che ispira “Poli(s)clinico”, il nuovo progetto artistico che sarà presentato lunedì 29 giugno alle ore 10.30 all’interno del reparto di Chirurgia Generale, Mininvasiva, Oncologica e dell’Obesità dell’Azienda Ospedaliera Universitaria Vanvitelli di Napoli.
L’iniziativa nasce con l’obiettivo di rendere più accoglienti gli ambienti ospedalieri, trasformando corridoi, stanze di degenza e spazi dedicati al personale sanitario in luoghi dove il colore e la creatività possano contribuire al benessere di pazienti, familiari e operatori.
Il progetto, curato dal professor Mauro Maurizio Palumbo, docente di Pittura dell’Accademia di Belle Arti di Napoli, prevede l’installazione di trenta opere pittoriche realizzate dalle studentesse del primo anno del corso di Didattica dell’Arte. Le tele sono il risultato di un percorso formativo che ha permesso alle giovani artiste di confrontarsi con un’esperienza concreta, seguendo tutte le fasi del progetto, dalla progettazione fino all’allestimento finale.
Le opere raffigurano scorci e atmosfere ispirati a Napoli, interpretati attraverso colori vivaci e un linguaggio artistico capace di trasmettere energia e positività. L’intento è quello di offrire ai pazienti un momento di evasione durante il periodo di ricovero, contribuendo ad alleggerire la tensione e l’ansia che spesso accompagnano la permanenza in ospedale.
L’iniziativa si inserisce nel più ampio percorso di umanizzazione dell’assistenza sanitaria promosso dall’Azienda Ospedaliera Universitaria Vanvitelli, un programma che punta a migliorare non solo la qualità delle cure, ma anche quella degli ambienti nei quali vengono erogate.
Alla base del progetto c’è la convinzione che il contesto in cui si affronta un percorso di cura possa incidere anche sul benessere psicologico delle persone. Un reparto più colorato, ricco di immagini e stimoli visivi, può contribuire a rendere meno pesante l’attesa e favorire una permanenza più serena sia per i degenti sia per chi li assiste.
L’iniziativa è stata promossa dal professor Ludovico Docimo, direttore del reparto di Chirurgia Generale, Mininvasiva, Oncologica e dell’Obesità e presidente della Scuola di Medicina dell’Università Vanvitelli, che ha sostenuto il progetto come ulteriore passo verso una sanità sempre più attenta anche agli aspetti umani dell’assistenza.
Fondamentale è stato anche il contributo dell’associazione di volontariato ospedaliero “Koinè insieme con l’ammalato”, guidata dalla presidente Maria Paola Garofalo, che ha collaborato alla realizzazione dell’iniziativa, insieme al supporto tecnico di Giosi Articoli Belle Arti.
“Poli(s)clinico” rappresenta così l’incontro tra università, sanità, arte e volontariato, dimostrando come discipline apparentemente lontane possano dialogare per migliorare la qualità della vita all’interno di un ospedale.
Con questo progetto il Policlinico Vanvitelli aggiunge un nuovo tassello al percorso di umanizzazione delle cure, affidando ai colori e alla creatività il compito di accompagnare pazienti e operatori sanitari in un ambiente più accogliente, dove anche un quadro può diventare un piccolo gesto di conforto.

