mercoledì, Giugno 17, 2026
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Napoli, finto incidente per coprire infortunio sul lavoro: denunciato imprenditore

NAPOLI – Avrebbe inscenato un incidente stradale per nascondere un grave infortunio sul lavoro: per questo un imprenditore di 60 anni, titolare di una ditta di autotrasporti, è stato denunciato dalla Polizia Locale.

L’episodio risale alla sera del 14 aprile, quando alla centrale operativa è arrivata la segnalazione di un presunto investimento pedonale nei pressi della Motorizzazione Civile di via Argine. Sul posto è stato trovato un uomo di 63 anni, di nazionalità ucraina, in condizioni gravissime. Trasportato inizialmente all’Ospedale Evangelico Villa Betania, è stato poi trasferito in rianimazione all’ospedale Umberto I di Nocera Inferiore, dove resta ricoverato in prognosi riservata.

Fin dai primi accertamenti, però, la dinamica dell’incidente ha mostrato incongruenze. I traumi riportati dalla vittima non risultavano compatibili con un investimento stradale, mentre i rilievi effettuati in via Vincenzo Ingangi – luogo indicato come teatro dell’incidente – non hanno evidenziato tracce utili a confermare l’impatto.

Le indagini, condotte dall’Unità Operativa Infortunistica Stradale della Polizia Locale, hanno quindi preso un’altra direzione, portando gli agenti fino al piazzale della ditta di autotrasporti del sessantenne. Qui sarebbero stati individuati elementi compatibili con un infortunio avvenuto durante attività lavorative.

Messo di fronte alle evidenze raccolte, l’uomo si è presentato spontaneamente negli uffici della Polizia Locale, accompagnato dal proprio legale, ammettendo di aver organizzato la messinscena. L’obiettivo, secondo quanto dichiarato, era quello di occultare la posizione lavorativa irregolare del 63enne.

A seguito della confessione, l’imprenditore è stato denunciato all’Autorità giudiziaria con l’accusa di frode processuale e violazioni in materia di sicurezza sul lavoro. L’impianto di videosorveglianza dell’azienda è stato sequestrato, mentre sul posto è stato effettuato un sopralluogo congiunto con il personale dell’ASL per verificare le condizioni di sicurezza.

Sulla vicenda è intervenuto anche l’assessore alla Legalità, Antonio De Iesu, che ha espresso “plauso e ringraziamento agli agenti per l’eccellente lavoro investigativo”, sottolineando come l’operazione abbia permesso di smascherare “un tentativo particolarmente odioso di calpestare la dignità e i diritti di un lavoratore ferito”.

Le condizioni della vittima restano critiche. Il fascicolo è stato trasmesso alla Procura della Repubblica, che proseguirà le indagini.

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