Serata amara per il SSC Napoli che allo stadio Stadio Diego Armando Maradona cade nel finale contro il Bologna FC 1909 e vede complicarsi ulteriormente la corsa verso la qualificazione alla prossima Champions League. Una sconfitta pesante, arrivata al 90’, che obbliga gli azzurri a rimandare ancora ogni verdetto e a giocarsi tutto nell’ultima giornata.

Nonostante una rimonta che aveva rimesso in equilibrio la partita, il Napoli si è dovuto arrendere nel finale dopo una gara complicata, soprattutto dal punto di vista difensivo. Gli uomini di Bologna hanno disputato un ottimo primo tempo, mettendo in difficoltà la squadra partenopea con intensità, velocità e pressing alto.

A sbloccare il match è stato Federico Bernardeschi, autore del vantaggio rossoblù nato anche da una fase difensiva azzurra poco lucida. Proprio il reparto arretrato del Napoli è finito sotto accusa al termine della gara. Il ritorno in campo del capitano Giovanni Di Lorenzo non ha dato le risposte sperate: il difensore azzurro è apparso in difficoltà e ha avuto responsabilità in diverse situazioni decisive sui gol subiti.

L’unica nota positiva della sua serata resta la rete personale che aveva contribuito a riaprire la partita e a dare speranza al Maradona. Una reazione che però non è bastata a evitare il ko.
Anche il portiere Vanja Milinković-Savić non è apparso impeccabile. Sul terzo gol del Bologna la sua respinta è risultata corta e poco efficace, permettendo agli avversari di trovare la rete decisiva. Un intervento gestito diversamente avrebbe probabilmente consentito al Napoli di difendere almeno il pareggio.
La sconfitta prolunga così la lotta Champions fino all’ultima giornata. Domenica gli azzurri saranno impegnati sul campo del Pisa Sporting Club, già retrocesso, in una sfida che si giocherà in contemporanea con tutte le altre squadre ancora coinvolte nella corsa europea.

Per il Napoli non ci saranno alternative: servirà vincere per evitare ulteriori rischi e chiudere definitivamente il discorso qualificazione. Dopo la battuta d’arresto contro il Bologna, l’ambiente azzurro resta in tensione, consapevole che gli errori difensivi visti al Maradona non potranno più essere concessi nell’ultima decisiva sfida della stagione.


