Con lo Scudetto ormai “ceduto” ufficialmente all’Inter per la prossima stagione, il Napoli giocherà le prossime 3 partite con degli obiettivi comunque chiari: garantirsi la qualificazione aritmetica alla prossima Champions League (ormai vicinissima) e concludere il campionato di Serie A non più in basso del 2° posto. Un piazzamento che sarebbe comunque importantissimo, sia per una questione economica che di blasone. Peraltro, il tecnico Antonio Conte, in una stagione intera in Serie A da allenatore, ha sempre concluso il campionato tra le prime 2 posizioni.

Andiamo quindi ad analizzare tutte le combinazioni per le quali il Napoli può terminare 2° in campionato.
Il quadro: calendario e rivali del Napoli
Il Napoli ha tre partite davanti: Napoli-Bologna, Pisa-Napoli e Napoli-Udinese. Le avversarie dirette hanno calendari diversi: il Milan affronterà Atalanta, Genoa e Cagliari; la Juventus Lecce, Fiorentina e Torino; la Roma Parma, Lazio e Verona; il Como Verona, Parma e Cremonese. Il calendario delle ultime tre giornate, dalla 36ª alla 38ª, mette quindi il Napoli davanti a due gare casalinghe e una trasferta contro il Pisa già retrocesso.

Il punto chiave è semplice: con tre partite da giocare, ogni squadra può aggiungere al massimo 9 punti. Il Napoli può arrivare a quota 79; il Milan, principale minaccia per il secondo posto, può salire fino a 76. Juventus, Roma e Como possono invece arrivare rispettivamente a 74, 73 e 71.
La regola da tenere presente: cosa succede a pari punti
Per il secondo posto non è previsto spareggio. In caso di arrivo a pari punti si applicano i criteri della classifica avulsa: punti negli scontri diretti, differenza reti negli scontri diretti, differenza reti generale, gol segnati e infine sorteggio. Lo spareggio riguarda solo Scudetto e ultimo posto salvezza.

Questo dettaglio è decisivo. Contro la Juventus, il Napoli è sotto negli scontri diretti: 2-1 al Maradona, ma 3-0 bianconero al ritorno. Contro la Roma, invece, è avanti: successo 0-1 all’Olimpico e 2-2 a Napoli. Contro il Como gli scontri diretti sono finiti entrambi 0-0, quindi peserebbe la differenza reti generale, oggi molto favorevole ai lombardi. Contro il Milan la situazione è più sottile: 2-1 rossonero all’andata, 1-0 Napoli al ritorno, quindi parità negli scontri diretti e differenza reti generale potenzialmente decisiva.
Napoli secondo: tutte le combinazioni
La via più lineare è questa: se il Napoli fa almeno 7 punti, chiude sicuramente secondo.
Con 7 punti gli azzurri salirebbero a 77, quota irraggiungibile per il Milan, che può arrivare al massimo a 76. Lo stesso vale, a maggior ragione, per Juventus, Roma e Como. Tradotto: due vittorie e un pareggio bastano senza guardare nessun altro campo. Tre vittorie porterebbero il Napoli a 79; due vittorie e un pareggio a 77. In entrambi i casi il secondo posto sarebbe matematico.
Se il Napoli fa 6 punti
Con due vittorie e una sconfitta, la squadra guidata da Antonio Conte chiuderebbe a 76. Qui il discorso cambia solo per il Milan: i rossoneri potrebbero raggiungere quota 76 vincendo tutte e tre le gare.
Dunque, Napoli secondo con 6 punti se il Milan non vince tutte le ultime tre partite. Juventus, Roma e Como non potrebbero arrivare a 76, quindi non sarebbero più un problema.
Se invece il Milan facesse 9 punti, Napoli e Milan finirebbero appaiate a 76: a quel punto entrerebbero in gioco i criteri a pari punti, con la differenza reti generale potenzialmente decisiva.
Se il Napoli fa 5 punti
Cinque punti significano una vittoria e due pareggi: quota 75. Anche in questo caso il pericolo reale resta solo il Milan.
Il Napoli è secondo con 5 punti se il Milan non vince tutte e tre le partite. Con 7 punti, infatti, il Milan arriverebbe a 74; con 6 a 73; con 5 a 72. La Juventus, partendo da 65, può arrivare al massimo a 74, quindi resterebbe comunque sotto. Roma e Como sarebbero fuori portata.
Se il Napoli fa 4 punti
Con una vittoria, un pareggio e una sconfitta, il Napoli arriva a 74. Qui entrano in scena due rivali: Milan e Juventus.
Per essere certo del secondo posto, il Napoli avrebbe bisogno che il Milan faccia al massimo 6 punti e che la Juventus non vinca tutte e tre le partite. Se il Milan facesse 7 o 9 punti, supererebbe o aggancerebbe gli azzurri; se la Juventus facesse 9 punti, arriverebbe a 74, ma con scontri diretti favorevoli ai bianconeri.
Roma e Como non potrebbero superare quota 74: la Roma arriverebbe al massimo a 73, il Como a 71.
Se il Napoli fa 3 punti
Tre punti possono arrivare con una vittoria e due sconfitte oppure con tre pareggi. In entrambi i casi il Napoli chiuderebbe a 73.
Qui la combinazione si restringe: Milan al massimo a 72, Juventus al massimo a 72. In pratica, il Milan non deve fare più di 5 punti; la Juventus non deve fare più di 7 punti.
La Roma potrebbe arrivare a 73 vincendo tutte e tre, ma il Napoli sarebbe avanti negli scontri diretti, grazie al successo esterno all’Olimpico e al pareggio del Maradona. Il Como, anche vincendole tutte, arriverebbe a 71 e non potrebbe raggiungere gli azzurri.
Se il Napoli fa 2 punti
Due pareggi e una sconfitta porterebbero il Napoli a 72. È uno scenario più fragile.
Per chiudere secondo servirebbe che il Milan faccia al massimo 4 punti, che la Juventus faccia al massimo 6 punti e che la Roma non vinca tutte e tre le partite. La Roma, con tre vittorie, salirebbe a 73 e supererebbe il Napoli. Il Como, anche vincendo tutte e tre, arriverebbe a 71 e resterebbe comunque dietro. In questo scenario, dunque, il pericolo principale sarebbero Milan, Juventus e Roma.
Se il Napoli fa 1 punto
Con un solo pareggio nelle ultime tre, il Napoli arriverebbe a 71. Qui serve una combinazione favorevole su più campi: Milan al massimo a 70, Juventus al massimo a 70, Roma al massimo a 70. Il Como, vincendo tutte e tre, arriverebbe a 71: in quel caso entrerebbe la classifica avulsa e poi la differenza reti generale, oggi nettamente favorevole al Como. Per evitare calcoli rischiosi, al Napoli servirebbe anche che il Como non faccia 9 punti.
Se il Napoli perde tutte le gare
Con zero punti il Napoli resterebbe a 70. Sarebbe lo scenario più pericoloso e dipenderebbe quasi totalmente dai crolli altrui. Questo però è uno degli scenari al momento più improbabili. Analizzando le quote serie a sembra facile dire che il Napoli possa comunque vincere le prossime gare, per chiudere alla grande la stagione.
In ogni caso, per concludere il discorso, per finire secondo a quota 70 il Napoli avrebbe bisogno che il Milan faccia al massimo 2 punti, che la Juventus faccia al massimo 4 punti, che la Roma faccia al massimo 5 punti e che il Como faccia al massimo 7 punti. Se il Milan facesse 3 punti, arriverebbe a 70 e si aprirebbe il capitolo dei criteri a pari punti; se Juventus o Como arrivassero a 70 o 71, il Napoli rischierebbe seriamente di scivolare giù.


