La città di Napoli si prepara ad accogliere Papa Leone XIV, atteso giovedì 8 maggio in occasione del primo anniversario del suo Pontificato. Una visita dal forte valore simbolico e spirituale, che si annuncia come un grande momento di partecipazione collettiva.
La giornata del Santo Padre inizierà a Pompei, dove presiederà la tradizionale Supplica alla Madonna del Rosario, per poi proseguire nel pomeriggio con la visita pastorale nel capoluogo partenopeo.
Il programma è stato illustrato presso l’Arcidiocesi di Napoli alla presenza del cardinale Domenico Battaglia, del sindaco Gaetano Manfredi, del presidente della Regione Campania Roberto Fico e del prefetto Michele di Bari. Presenti anche gli assessori Teresa Armato e Antonio De Iesu.
«Avere il Papa a Napoli è un grandissimo privilegio – ha dichiarato Manfredi –. In un momento segnato da guerre e sofferenze, la sua presenza rappresenta un messaggio forte di pace e fratellanza. Napoli, città dell’accoglienza, unisce la propria voce a quella del Santo Padre per chiedere giustizia, uguaglianza e diritti per tutti».
Nel dettaglio, Papa Leone XIV sarà accolto alla Rotonda Diaz alle ore 15.15, per poi raggiungere la Cattedrale di Napoli, dove incontrerà clero, consacrati e seminaristi. Successivamente si sposterà in Piazza del Plebiscito, dove alle 17.15 è previsto l’incontro con i fedeli e il messaggio alla città, prima del rientro in Vaticano in serata.
Grande attesa anche per l’afflusso di pellegrini: si prevedono migliaia di presenze da tutta Italia e dall’estero. La partecipazione all’evento in piazza del Plebiscito sarà consentita solo previa registrazione, da effettuare entro il 26 aprile sul sito della diocesi.
I varchi di accesso saranno aperti il giorno dell’evento dalle ore 10 alle 14.30, mentre i dettagli su viabilità, sicurezza e mobilità saranno comunicati nei prossimi giorni dalle autorità competenti.
Napoli si prepara così a vivere una giornata storica, all’insegna della fede, dell’incontro e di un messaggio universale di pace.


