Luna Rossa conquista Napoli. Il team italiano domina la giornata conclusiva della Regata Preliminare della Louis Vuitton 38ª America’s Cup e si prende il trofeo davanti a decine di migliaia di spettatori, completando un finale praticamente perfetto nelle acque del Golfo.
Due vittorie nelle ultime due regate di flotta e poi il successo nel Match Race decisivo contro Emirates Team New Zealand. Una prova di forza che ha fatto esplodere il Race Village e le migliaia di persone presenti sul Lungomare, mentre numerose imbarcazioni seguivano la competizione direttamente dal mare.

Il Golfo di Napoli ha offerto condizioni ancora una volta tecniche e variabili, con vento tra gli 11 e i 14 nodi, oscillazioni continue e variazioni d’intensità che hanno richiesto grande capacità di lettura del campo di regata.
Luna Rossa non ha però mostrato punti deboli.
Peter Burling e Marco Gradoni, insieme a Maria Giubilei e Gianluigi Ugolini, hanno condotto l’AC40 italiano senza essere mai superati a una boa durante le tre regate della giornata. Velocità, manovre precise e scelte tattiche hanno consentito agli italiani di controllare gli avversari praticamente dall’inizio alla fine.

Nella prima delle due regate di flotta Luna Rossa ha impiegato pochissimo tempo per costruire diverse centinaia di metri di vantaggio. Una volta conquistata la testa, l’equipaggio italiano ha potuto gestire la prova, lasciando alle proprie spalle la battaglia per l’accesso alla finale.
Emirates Team New Zealand ha dovuto infatti respingere l’attacco di La Roche-Posay Racing Team. I francesi, già protagonisti nella giornata precedente, hanno confermato velocità e capacità tattiche mettendo sotto pressione i neozelandesi.

La battaglia è proseguita per gran parte della regata fino a quando Emirates Team New Zealand, nell’ultima bolina, è riuscito a costruire il margine necessario per conquistare il secondo posto e assicurarsi l’accesso al Match Race contro Luna Rossa.
Davanti, però, gli italiani erano ormai lontani.
La seconda prova di flotta non modificava sostanzialmente la situazione delle due squadre qualificate per la finale, ma Luna Rossa non ha rallentato. Burling e Gradoni hanno preso nuovamente il comando immediatamente dopo la partenza, dirigendosi verso il lato destro del campo e costruendo ancora una volta un vantaggio importante.
Alle loro spalle si è accesa la battaglia per il terzo posto assoluto.
Tudor Team Alinghi, che aveva iniziato la giornata dalla terza posizione, ha perso terreno dopo la prima bolina, permettendo a La Roche-Posay Racing Team di inserirsi nella lotta. I francesi hanno mostrato ancora una volta un ottimo passo, ma non sono riusciti ad avvicinarsi abbastanza a Luna Rossa.
Gli italiani hanno così conquistato la seconda vittoria consecutiva della giornata, mentre La Roche-Posay Racing Team ha ottenuto un risultato sufficiente per salire sul terzo gradino del podio della Regata Preliminare.
Contemporaneamente si è consumato un altro duello, quello tra Emirates Team New Zealand Women & Youth e Luna Rossa 2.
Jake Pye ed Erica Dawson hanno controllato da vicino l’equipaggio italiano composto da Margherita Porro e Max Antoniazzi. Le due imbarcazioni sono arrivate praticamente appaiate verso il tratto conclusivo, ma i neozelandesi hanno mantenuto un piccolo vantaggio fino alla linea del traguardo, conquistando il titolo Women & Youth.
A quel punto Napoli aspettava soltanto la sfida decisiva: Luna Rossa contro Emirates Team New Zealand.

Il Match Race ha messo di fronte le due squadre che avevano caratterizzato la Regata Preliminare. Luna Rossa ha scelto l’ingresso dal lato sinistro della linea, mentre i neozelandesi sono entrati dal lato opposto.
La fase di pre-partenza è stata subito combattuta. Emirates Team New Zealand ha provato a prendere il controllo tattico e a posizionarsi sulla poppa degli italiani. Nel ritorno verso la linea di partenza i neozelandesi hanno tentato di costruire una situazione favorevole sottovento, ma la manovra non ha prodotto il risultato sperato.
È stato uno dei momenti decisivi della finale.
Emirates Team New Zealand ha virato verso l’estremità destra della linea, mentre Luna Rossa è partita lanciata, conquistando immediatamente l’iniziativa.
Da quel momento Burling e Gradoni hanno trasformato il Match Race in una dimostrazione di controllo tattico.
Luna Rossa ha seguito ogni movimento degli avversari, impedendo ai neozelandesi di trovare vento libero. Ogni tentativo di cambiare lato del campo è stato immediatamente neutralizzato dall’equipaggio italiano, che ha utilizzato il vantaggio per costringere Emirates Team New Zealand a navigare nell’aria disturbata prodotta dall’AC40 italiano.
I neozelandesi hanno provato a cambiare strategia anche ai cancelli, cercando di separarsi da Luna Rossa, ma la risposta italiana è stata sempre immediata.
Burling e Gradoni non hanno lasciato alcuna possibilità concreta di sorpasso.
Nell’ultima bolina il vantaggio di Luna Rossa aveva già superato i 200 metri. Le manovre continuavano a essere precise e la gestione tattica non concedeva spazio agli avversari.
Quando Marco Gradoni ha portato la barca verso l’ultimo cancello, il successo era ormai vicinissimo.
Nell’ultimo tratto Luna Rossa ha ulteriormente aumentato il distacco, arrivando a circa 350 metri. L’equipaggio italiano ha controllato anche le ultime strambate prima di prendere la layline decisiva verso il traguardo.
Poi l’arrivo e l’esplosione del pubblico di Napoli.
Luna Rossa ha conquistato la Regata Preliminare con una giornata conclusiva senza sconfitte e una finale nella quale Emirates Team New Zealand non è mai riuscito realmente a ribaltare la situazione.
Grande soddisfazione per Marco Gradoni, che al termine della competizione ha sottolineato come il successo rappresenti la conclusione di un lavoro iniziato molti mesi prima insieme a Peter Burling, Maria Giubilei e Gianluigi Ugolini.
Per Gradoni la finale è stata praticamente perfetta, dalla partenza fino alla gestione dell’intero Match Race. Una vittoria che assume un significato particolare anche dopo la delusione vissuta nella precedente Regata Preliminare disputata in Sardegna.

Dall’altra parte Nathan Outteridge ha riconosciuto quanto la partenza abbia condizionato la finale di Emirates Team New Zealand. I neozelandesi puntavano sul lato destro del campo, ma non sono riusciti a completare nei tempi necessari la manovra che avrebbe consentito loro di conquistare quella zona.
Una volta davanti, Luna Rossa non ha più concesso spazio.
Soddisfazione anche nel team neozelandese Women & Youth, mentre La Roche-Posay Racing Team lascia Napoli con un terzo posto e soprattutto con la consapevolezza di avere mostrato velocità e capacità di competere con le migliori squadre. Restano da analizzare i due ribaltamenti subiti durante il fine settimana, episodi che hanno impedito ai francesi di raccogliere probabilmente ancora di più.
Per ARC Team USA la Regata Preliminare ha alternato momenti positivi ad alcuni errori, mentre Tudor Team Alinghi ha chiuso con il rammarico di aver perso terreno proprio nella giornata conclusiva. Più complicato il fine settimana di GB1 e GB2, già concentrati sul percorso di preparazione verso l’America’s Cup del prossimo anno.
Il finale, però, appartiene interamente a Luna Rossa e a Napoli.
Al tramonto il team italiano è stato accolto sul palco principale del Race Village da un pubblico in festa per la consegna del trofeo. Una conclusione spettacolare per una Regata Preliminare che ha trasformato per diversi giorni il Golfo in uno dei grandi palcoscenici della vela internazionale.
Napoli saluta così le regate preliminari con Luna Rossa davanti a tutti. Due vittorie nelle ultime prove di flotta e un Match Race dominato contro Emirates Team New Zealand rappresentano un segnale importante in vista dell’appuntamento del 2027, quando la sfida entrerà nella sua fase decisiva.
Per Luna Rossa il percorso continua, ma nel Golfo di Napoli il primo verdetto è già arrivato: il trofeo della Regata Preliminare è italiano.

