Un tocco di Napoli all’Assemblea della Serie A: protagonista l’eccellenza gastronomica partenopea
La tradizione culinaria napoletana conquista anche i vertici del calcio italiano. A Milano, in occasione dell’Assemblea straordinaria della Lega Serie A, l’eccellenza gastronomica partenopea è stata tra le protagoniste dell’evento che ha visto riuniti i presidenti dei club.
Nel corso dell’incontro, che ha sancito il sostegno alla candidatura di Giovanni Malagò alla guida dell’associazione, quasi tutti i vertici del calcio italiano erano presenti, fatta eccezione per Aurelio De Laurentiis, impegnato all’estero per motivi di lavoro.
A rappresentare i sapori di Napoli è stata Terrazza Calabritto, incaricata di curare il catering del business lunch dell’assemblea. Un servizio che ha riscosso ampi consensi, grazie a una proposta gastronomica capace di unire eleganza, creatività e tradizione.
Il coordinamento del catering è stato affidato a Valeria Balletta, mentre la supervisione generale è stata garantita da Enzo Politelli, alla guida della struttura, che ha seguito personalmente l’evento assicurando elevati standard qualitativi.
Apprezzamento è stato espresso anche dall’amministratore delegato della Lega Serie A, Luigi De Siervo, che ha sottolineato la riuscita della scelta di affidarsi alla ristorazione partenopea.
Il percorso gastronomico ha conquistato i presenti fin dall’apertura, con una selezione di finger food ricercati: dal pane croccante con burro di Normandia e acciughe del Mar Cantabrico alla tartare di tonno rosso accompagnata da guacamole.
Molto apprezzati anche i carciofi marinati con gamberi rossi e caviale di aceto balsamico, così come il mini bun dolce con parmigiana napoletana, capace di unire sapori tradizionali in chiave moderna.
Il momento centrale del pranzo è stato rappresentato dal tubetto di Gragnano in zuppa di pesce con basilico fresco, piatto che ha riscosso particolare entusiasmo tra gli ospiti.
A chiudere, un richiamo alla tradizione con le immancabili mini sfogliatelle, proposte nelle versioni riccia e frolla.
Ad accompagnare il menù, una selezione di vini campani firmata Feudi di San Gregorio, con etichette di pregio come Greco di Tufo, Aglianico e Metodo Classico.
A completare la presenza partenopea anche Caffè Sansone, rappresentato da Vincenzo Sansone, che ha portato all’evento il rito e l’aroma del tradizionale caffè napoletano.
L’evento ha confermato come Napoli continui a distinguersi non solo nel panorama sportivo, ma anche in quello enogastronomico, portando la propria identità e il proprio stile in contesti di rilievo nazionale.
Un’occasione in cui il gusto e la cultura partenopea hanno saputo conquistare anche i palati più esigenti, nel cuore delle istituzioni calcistiche italiane.


