NAPOLI – Un pomeriggio carico di emozione e significato quello vissuto oggi al Teatro Sannazaro, storico presidio culturale nel cuore di via Chiaia. Il ministro della Cultura Giuli è arrivato nel primo pomeriggio davanti al teatro, accolto da istituzioni, operatori del settore e cittadini. Un momento che ha assunto subito un forte valore simbolico per il destino di uno dei luoghi più rappresentativi della tradizione teatrale partenopea.
All’ingresso del teatro il ministro ha incontrato Vanorio, visibilmente commosso. Tra i due un lungo abbraccio, culminato con le lacrime di Vanorio, segno tangibile della tensione e dell’attesa che negli ultimi mesi hanno accompagnato le vicende del Sannazaro. La scena ha colpito i presenti, restituendo l’immagine di una comunità culturale che chiede attenzione, tutela e rilancio.
Accanto al ministro erano presenti anche Sansone, il sindaco di Napoli Gaetano Manfredi, Cutaia e il prefetto di Napoli Michele di Bari. Una presenza istituzionale ampia e trasversale, a testimonianza della rilevanza della questione. Il Sannazaro non è soltanto un teatro: è un simbolo identitario, un presidio culturale che attraversa generazioni e custodisce una parte significativa della memoria artistica della città.
Il ministro Giuli si è soffermato a parlare con i rappresentanti della struttura e con gli artisti, raccogliendo testimonianze e preoccupazioni. L’obiettivo dichiarato è quello di individuare soluzioni concrete per garantire stabilità e prospettive future al teatro, in un momento in cui il comparto culturale vive sfide complesse, tra sostenibilità economica e necessità di rinnovamento.
Per ragioni di sicurezza, la visita si è poi spostata in Prefettura, dove è previsto un summit dedicato proprio al futuro del Sannazaro. L’incontro istituzionale servirà a fare il punto sulle criticità e sulle possibili strategie di intervento, con l’auspicio di definire un percorso condiviso tra Ministero, Comune e Prefettura.
La giornata odierna segna dunque un passaggio cruciale. L’abbraccio tra il ministro e Vanorio, più di ogni dichiarazione ufficiale, ha restituito la dimensione umana di una vicenda che riguarda lavoratori, artisti e pubblico. Napoli guarda con attenzione agli sviluppi del vertice in Prefettura, consapevole che dal confronto di oggi potrebbe nascere una nuova fase per il Teatro Sannazaro, luogo storico che continua a rappresentare un punto di riferimento imprescindibile per la cultura cittadina e nazionale.


