Napoli – il partito di Carlo Calenda consolida la sua presenza in città con un evento che ha riunito la leadership nazionale e i quadri campani
Napoli ha una nuova casa politica. Domenica 27 aprile, alla presenza del segretario nazionale Carlo Calenda, del vice segretario Ettore Rosato, della vice segretaria nazionale Francesca Scarpato e del segretario regionale Luigi Bosco, è stata inaugurata la sede cittadina di Azione. Un appuntamento che va oltre il semplice taglio del nastro: è la dichiarazione pubblica di una strategia territoriale che punta dritto alle elezioni comunali del 2027.
La nuova sede non è soltanto uno spazio fisico. È il segnale più concreto di una crescita che, negli ultimi mesi, ha portato all’adesione di imprenditori, professionisti e figure della società civile napoletana. Un percorso costruito con metodo, lontano dall’improvvisazione, che ambisce a offrire alla città un’alternativa politica solida e pragmatica.
A tracciare il quadro è stato Luigi Bosco, con parole che non lasciano spazio a equivoci: «L’inaugurazione di ieri non è solo un taglio del nastro, ma l’affermazione di un progetto politico che affonda le sue radici nel tessuto vivo di Napoli. Siamo orgogliosi di vedere come tanti imprenditori e professionisti stiano scegliendo Azione, riconoscendo nel nostro metodo l’unica strada per ridare dignità e visione alla terza città più grande d’Italia».
Con la sede aperta, Azione avvia un calendario fitto di incontri e tavoli programmatici. L’orizzonte è chiaro: costruire, nei prossimi due anni, un programma amministrativo capace di rispondere alle criticità strutturali che frenano Napoli, puntando su innovazione, efficienza dei servizi pubblici e sviluppo economico.
Bosco è diretto anche sul piano politico: «Siamo ufficialmente pronti a scendere in campo. La sfida per le comunali del 2027 ci vedrà protagonisti con una proposta solida, lontana dai populismi e vicina ai bisogni reali dei napoletani. Napoli merita una gestione all’altezza della sua storia e del suo potenziale economico».
Il messaggio è rivolto anche a chi, al di fuori del partito, condivide la stessa visione: costruire insieme, scommettendo sul merito e sulle competenze.


