I Campi Flegrei sono un territorio che si racconta attraverso il mare, la storia, i vulcani e una tradizione gastronomica profondamente legata alle proprie radici. Tra Pozzuoli, Bacoli e Monte di Procida, la pizza rappresenta molto più di un semplice piatto: è un simbolo dell’identità locale, capace di racchiudere nei suoi ingredienti i profumi e i sapori di una terra unica.
In questo viaggio nel gusto, una delle tappe di riferimento è Ammaccàmm, pizzeria situata nel cuore di Pozzuoli, in piazza Capomazza. Il nome richiama un gesto antico della tradizione napoletana, quello di “ammaccare” l’impasto con le mani, rispettandone tempi e caratteristiche. Una filosofia che si riflette in ogni pizza servita, dove la tecnica si unisce al desiderio di valorizzare il patrimonio gastronomico flegreo.
La proposta di Ammaccàmm parte dalla classica pizza verace napoletana, con cornicione pronunciato, impasto soffice e cottura nel forno a legna, ma si distingue anche per l’attenzione dedicata agli impasti alternativi. Oltre alla versione tradizionale, il menu offre varianti integrali, ai nove cereali, alla curcuma, al carbone vegetale, al sesamo e una proposta gluten free, pensata per soddisfare esigenze alimentari diverse senza rinunciare alla qualità.
Il legame con il territorio emerge soprattutto nella scelta delle materie prime. Il pomodoro Cannellino Flegreo, i latticini campani, gli ortaggi di stagione e gli ingredienti ispirati al mare raccontano la storia di un’area ricca di biodiversità e cultura gastronomica. Ogni pizza diventa così un piccolo viaggio tra i sapori dei Campi Flegrei, mantenendo vivo il rapporto con una tradizione che continua a evolversi.
Una sosta da Ammaccàmm può diventare parte di un itinerario turistico più ampio. Dopo aver visitato il Rione Terra, passeggiato sul lungomare di Pozzuoli o scoperto i siti archeologici che testimoniano il passato romano della città, la pizza rappresenta il modo più autentico per concludere la giornata.
L’esperienza può essere completata con un calice di vino del territorio. La Falanghina dei Campi Flegrei e il Piedirosso sono due delle etichette più rappresentative della viticoltura locale e accompagnano perfettamente la cucina della tradizione, esaltando le caratteristiche degli ingredienti senza coprirne i sapori.
Chi desidera approfondire il percorso gastronomico può inserire nel proprio itinerario anche altre realtà della zona. A Pozzuoli, la sede di 10 Diego Vitagliano Pizzeria propone una lettura contemporanea della pizza napoletana. A Monte di Procida, Esperia Osteria Flegrea abbina ristorazione, pizzeria e panorama sul mare, mentre Il Rudere Ristorante Pizzeria rappresenta un’alternativa per chi desidera combinare cucina tradizionale e pizza nello stesso locale.
Visitare i Campi Flegrei significa immergersi in un territorio dove la gastronomia è parte integrante del paesaggio. Dalle coltivazioni che crescono sui terreni vulcanici ai vigneti affacciati sul mare, fino ai forni delle pizzerie storiche e contemporanee, ogni tappa racconta un pezzo dell’identità flegrea. In questo contesto la pizza diventa il filo conduttore di un’esperienza che unisce cultura, tradizione e sapori autentici, offrendo al visitatore un modo semplice ma intenso per conoscere uno dei territori più affascinanti della Campania.

