NAPOLI – La sanità territoriale di Napoli compie un passo decisivo verso i cittadini. Da domani, 13 aprile, la Casa di Comunità di via Enea (all’interno dei locali dell’ex Consultorio) diventerà pienamente operativa, offrendo una serie di servizi essenziali che trasformeranno la struttura in un vero e proprio presidio di “medicina di prossimità”.
L’apertura rappresenta una vittoria per il quartiere di Bagnoli, frutto di una sinergia tra le istanze dei residenti, l’impegno dell’ASL Napoli 1 Centro e la X Municipalità.
I nuovi servizi attivi: dal CUP alla medicina specialistica
La struttura non sarà solo un punto di prenotazione, ma un centro polifunzionale capace di rispondere a bisogni sanitari e sociali. Ecco le novità principali:
- Sportello CUP: Sarà possibile prenotare visite ed esami direttamente in loco.
- Specialistica Ambulatoriale: Attivi i servizi medici specialistici per i residenti.
- La PUA (Porta Unica di Accesso): Un servizio fondamentale per l’orientamento del cittadino, che si occuperà di:
- Accoglienza e ascolto dei bisogni.
- Indicazioni sui servizi sanitari e socio-sanitari del territorio.
- Supporto per pratiche complesse, come l’attivazione delle cure domiciliari.
Focus sulla cronicità: un medico dedicato 8-20
Una delle novità più rilevanti riguarda l’assistenza alle fasce deboli. Sarà presente un medico del Ruolo Unico della Medicina Generale, operativo 6 giorni su 7, dalle ore 8:00 alle 20:00. Il professionista si occuperà specificamente di prevenzione e gestione della cronicità, con un occhio di riguardo per anziani e persone con disabilità, lavorando in stretto raccordo con le altre figure professionali della struttura.
“Il processo di organizzazione di questa medicina di prossimità è iniziato e si sta definendo gradualmente,” spiegano dalle istituzioni locali. “Le giuste rivendicazioni dei cittadini di Bagnoli e l’impegno del Presidente Carmine Sangiovanni hanno accelerato una soluzione che rappresenta un presidio territoriale fondamentale.”
Il futuro della X Municipalità: via Winspeare
L’apertura di via Enea è solo un tassello di un piano più ampio. Il rafforzamento della sanità locale proseguirà infatti con il potenziamento della struttura di via Winspeare, destinata a diventare un’ulteriore Casa di Comunità, creando così una rete capillare di assistenza sanitaria per tutta la zona flegrea.


