venerdì, Aprile 10, 2026
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Terra dei Fuochi, al via mappatura dei rifiuti agricoli

Coldiretti Campania e Assessorato all’Ambiente: sinergia per un’agricoltura sostenibile

Un’agricoltura sempre più sostenibile, capace di coniugare tutela ambientale e redditività per le imprese agricole. È questo l’obiettivo al centro del percorso avviato da Coldiretti Campania in collaborazione con l’Assessorato regionale all’Ambiente guidato da Claudia Pecoraro.

Un lavoro condiviso che punta alla salvaguardia delle risorse naturali e della biodiversità, senza trascurare la qualità delle produzioni agricole. “Ringraziamo l’assessora per la disponibilità – ha dichiarato il direttore regionale di Coldiretti Campania, Salvatore Loffreda –. Il confronto avviato in questi mesi ci ha permesso di costruire un percorso comune che mette al centro la tutela del territorio e lo sviluppo di un’agricoltura di qualità”.

Tra i punti cardine dell’iniziativa, il rafforzamento del ruolo degli agricoltori come veri e propri custodi dell’ambiente, impegnati nel presidio del territorio per prevenire fenomeni di degrado e nuovi disastri ambientali, in particolare nelle aree più critiche della regione come l’ex Terra dei Fuochi.

Proprio in questi territori, a inizio 2026, Coldiretti Campania ha avviato un’attività di mappatura dei rifiuti agricoli – tra cui plastiche, manichette e teli – con l’obiettivo di contrastare l’abbandono illecito e favorire la bonifica dei terreni. Un’azione fondamentale per garantire la sicurezza delle produzioni agroalimentari locali, risultate conformi ai limiti di legge nei siti monitorati, e per prevenire lo stoccaggio illegale di rifiuti ai margini dei campi.

Grande attenzione anche al tema della gestione delle risorse idriche. Dalla riduzione degli sprechi alla diffusione di sistemi di irrigazione più efficienti, fino al sostegno ai consorzi di bonifica e alla promozione degli invasi per il recupero dell’acqua piovana, le strategie messe in campo mirano a contrastare la siccità e a rafforzare l’autonomia idrica della regione.

“Una gestione efficiente dell’acqua – ha aggiunto Loffreda – è fondamentale non solo per l’agricoltura ma per l’intero equilibrio ambientale, soprattutto nelle aree interne”.

Sulla stessa linea l’assessora Claudia Pecoraro, che ha sottolineato l’importanza della collaborazione con il mondo agricolo: “Lavorare in sinergia con chi conosce da vicino criticità ed esigenze del territorio consente di programmare interventi mirati. Dalla bonifica dei siti da recuperare agli interventi sulle infrastrutture idriche e idrauliche, il lavoro da fare nei prossimi anni è ampio e strategico per il futuro della Campania”.

Una collaborazione che guarda al lungo periodo e che punta a costruire un modello agricolo più resiliente, sostenibile e attento alla tutela del territorio.

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