ISCHIA – Il cinema torna a dialogare con il paesaggio, la storia e l’identità dei territori nella ventiquattresima edizione dell’Ischia Film Festival, in programma dal 27 giugno al 4 luglio nella suggestiva cornice del Castello Aragonese. Un appuntamento che nel corso degli anni si è affermato come uno degli eventi cinematografici più originali del panorama italiano e internazionale, grazie alla sua capacità di valorizzare il rapporto tra le opere audiovisive e i luoghi che le ospitano e le ispirano.
Diretta da Michelangelo Messina e organizzata dall’Ente del Terzo Settore Art-Movie, la manifestazione si prepara ad accogliere registi, attori, produttori, critici e appassionati provenienti da tutto il mondo per otto giorni dedicati al cinema di qualità, alla formazione e al confronto culturale.
I numeri della nuova edizione confermano la crescita internazionale del festival. Sono infatti 66 le opere selezionate provenienti da 33 Paesi, scelte tra oltre 500 candidature arrivate da più di cinquanta nazioni. Un dato che testimonia la rilevanza raggiunta dalla manifestazione nel circuito cinematografico internazionale.
Il concorso ufficiale comprenderà 32 opere suddivise tra lungometraggi internazionali, cortometraggi internazionali e la sezione “Location Negata”, dedicata ai diritti umani e ai territori segnati da conflitti, esclusioni o trasformazioni sociali. A queste si aggiunge la sezione online “Confini”, che offrirà al pubblico ulteriori opere fuori concorso.
Anche quest’anno il Castello Aragonese si trasformerà in un grande palcoscenico a cielo aperto, mentre le tradizionali masterclass mattutine ospitate nella storica Villa La Colombaia offriranno momenti di approfondimento e confronto diretto con autori e professionisti del settore.
Tra gli appuntamenti più attesi spicca il programma “Best Of”, una selezione dedicata ad alcune delle opere italiane più significative dell’ultima stagione cinematografica. Tra queste “Era” di Vincenzo Marra, che sarà presentato alla presenza di Maurizio Casagrande e Giovanni Esposito, “Il Dio dell’Amore” di Francesco Lagi con Isabella Ragonese, “Antartica – Quasi una fiaba”, esordio cinematografico di Lucia Calamaro, e “Le assaggiatrici” di Silvio Soldini, tratto dall’omonimo romanzo di Rosella Postorino.
Proprio a Silvio Soldini sarà assegnato il Premio alla Carriera 2026. Il regista milanese, autore di film che hanno segnato il cinema italiano contemporaneo, verrà celebrato per un percorso artistico capace di raccontare con sensibilità e profondità le fragilità umane, le relazioni e le trasformazioni della società.
Un altro importante riconoscimento sarà conferito a Lello Arena, destinatario dell’Ischia Film Award 2026. Attore, autore e protagonista della storica esperienza artistica della Smorfia insieme a Massimo Troisi ed Enzo Decaro, Arena rappresenta una delle figure più amate e significative dello spettacolo italiano.
Tra le novità dell’edizione 2026 figura il Premio “Salvatore Lauro”, istituito per valorizzare le produzioni cinematografiche che scelgono Ischia come luogo di ambientazione e ripresa. Il riconoscimento sarà assegnato al film “Il sottile filo rosso” di Alessandro Bencivenga e vuole rendere omaggio alla memoria dell’imprenditore ischitano che ha contribuito alla crescita e alla promozione dell’isola nel mondo.
Confermato anche il Premio Italy for Movies per la Migliore Produzione Esecutiva Italiana, realizzato in collaborazione con il progetto nazionale dedicato alle location cinematografiche e agli incentivi per le produzioni audiovisive.
Guardando al futuro, gli organizzatori hanno già annunciato una delle principali novità della venticinquesima edizione prevista nel 2027: la nascita di una sezione speciale dedicata alla vela nel cinema, ulteriore sviluppo di un percorso che da sempre mette al centro il dialogo tra immagini, viaggio, mare e territorio.
Dopo quasi un quarto di secolo di attività, l’Ischia Film Festival continua così a rappresentare un punto di riferimento per il cinema che racconta i luoghi, le comunità e le identità culturali. Un laboratorio internazionale dove le opere incontrano il paesaggio e dove il paesaggio diventa protagonista del racconto cinematografico.
Dal 27 giugno al 4 luglio Ischia tornerà quindi a essere una delle capitali del cinema internazionale, accogliendo autori e spettatori in uno dei luoghi più affascinanti del Mediterraneo.

