Controlli a tappeto della Polizia Locale su tutto il territorio cittadino per verificare il rispetto dell’ordinanza sindacale emanata per contrastare la diffusione del virus dell’epatite. Le verifiche hanno interessato ristoranti, pescherie, esercizi di vicinato e venditori ambulanti, con un bilancio complessivamente positivo sul fronte più delicato: nessuna violazione è stata riscontrata rispetto al divieto assoluto di vendita e consumo di frutti di mare crudi.
Nel dettaglio, gli agenti hanno ispezionato 37 ristoranti, 22 pescherie, 4 esercizi di vicinato e 3 ambulanti di prodotti ittici. Tra questi ultimi, due sono risultati abusivi. Nonostante l’ampia attività di controllo, tutte le attività sono risultate in regola per quanto riguarda l’ordinanza anti-contagio.
Le verifiche si sono però estese anche al rispetto delle normative igienico-sanitarie e delle disposizioni che regolano la conservazione e la vendita degli alimenti. In questo ambito sono emerse 66 violazioni, di cui 8 di natura sanitaria.
Le irregolarità riscontrate hanno portato al sequestro di ben 427 chilogrammi di prodotti alimentari, tra cui pesce, acqua, verdura e uova di Pasqua, risultati in cattivo stato di conservazione o non conformi alle norme vigenti.
Particolare attenzione è stata posta proprio sulla corretta conservazione degli alimenti, un aspetto fondamentale per la tutela della salute pubblica, soprattutto in un periodo caratterizzato da maggiori rischi sanitari.
L’attività della Polizia Locale proseguirà anche nei prossimi giorni, con ulteriori controlli mirati a garantire il rispetto delle regole e la sicurezza dei consumatori.


