Tra le pagine immortali de “I promessi sposi”, tra gli sguardi timidi di Renzo e Lucia, le paure di Don Abbondio e l’ombra potente di Don Rodrigo, una parte autentica e vibrante dell’anima napoletana è pronta a salire sul palcoscenico di Parma.
Sarà l’associazione culturale Demetra Borbonica a portare in scena “Promessi Sposi in Pillole”, venerdì 27 febbraio presso l’Hotel Maria Luigia. Un evento che è molto più di una rappresentazione teatrale: è un incontro tra territori, un abbraccio culturale tra Napoli e l’Emilia, un gesto concreto di solidarietà.
Fondata nel 2023, l’associazione è cresciuta rapidamente, trasformando entusiasmo e radici identitarie in progetti capaci di coniugare tradizione e impegno sociale. «Abbiamo sentito il bisogno di restituire qualcosa alla città che ci ha accolti», afferma il presidente Mario Vacca. «Lo facciamo con la cultura, ma soprattutto con azioni che sappiano lasciare un segno».
La serata, patrocinata dal Comune di Parma, si aprirà alle 19 con un aperitivo di benvenuto, per poi proseguire alle 20 con una cena benefica che sarà un vero viaggio nei sapori partenopei. L’intero menu sarà ispirato alla tradizione napoletana, con un simbolico e raffinato ponte parmigiano: nella genovese, infatti, il classico taglio di carne sarà sostituito dal guancialino di maiale, in un incontro gastronomico che unisce due culture del gusto.
Ad accompagnare la cena, i vini Falanghina Baia Spumante e Piedirosso IGT, offerti dall’Villa Matilde Avallone, che ancora una volta ha scelto di sostenere con generosità l’iniziativa, confermando una sensibilità che va oltre il semplice contributo.
Durante la serata prenderanno vita quattro intermezzi teatrali dedicati al capolavoro di Alessandro Manzoni. Le scenette, interamente autoprodotte all’interno dell’associazione, sono state rese possibili grazie alla direzione artistica del dottor Pasquale Talento, un artista prestato alla medicina, capace di trasformare passione e sensibilità in racconto scenico.
A vestire i panni del narratore sarà Antonio Caputo, presidente del Consiglio Notarile di Parma e nuovo membro dell’associazione, che ha voluto sostenere con convinzione un evento che unisce cultura e responsabilità sociale.
Il ricavato delle donazioni sarà devoluto al progetto benefico “Giocamico”, realtà che porta amore, armonia e sorrisi nei reparti pediatrici, regalando ai bambini momenti di leggerezza anche nelle situazioni più difficili.
Da Napoli a Parma non viaggia soltanto uno spettacolo. Viaggiano memoria, tradizione, talento e generosità. E in quella sera di febbraio, tra teatro, profumi di cucina partenopea e calici di vino campano, sarà come se un frammento del cuore napoletano battesse, forte, anche sotto il cielo emiliano.


