domenica, Maggio 17, 2026
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17 maggio, Giornata internazionale contro l’omolesbobitransfobia: il Comune di Napoli rinnova l’impegno contro le discriminazioni

In occasione del 17 maggio, giornata dedicata alla lotta contro l’omolesbobitransfobia, il Comune di Napoli rinnova il proprio impegno istituzionale nel contrasto a ogni forma di discriminazione fondata sull’orientamento sessuale e sull’identità di genere, ribadendo la volontà di rafforzare strumenti e servizi a tutela dei diritti e dell’inclusione.

La ricorrenza internazionale ricorda una data simbolica: il 17 maggio del 1990, quando l’Organizzazione Mondiale della Sanità decise di rimuovere l’omosessualità dall’elenco delle malattie mentali. Una svolta storica che oggi rappresenta un’occasione di riflessione ma anche un momento per fare il punto sulle azioni concrete messe in campo dalle istituzioni.

Per il Comune di Napoli la giornata diventa così l’occasione per confermare il percorso intrapreso a sostegno della comunità LGBTQIAS2+, attraverso iniziative, campagne di sensibilizzazione e il potenziamento dei servizi di supporto.

Tra gli strumenti principali c’è l’adesione alla Rete RE.A.DY, la rete nazionale delle pubbliche amministrazioni impegnate nella prevenzione e nel contrasto delle discriminazioni legate all’orientamento sessuale e all’identità di genere. Nell’ambito delle iniziative previste per il 2026, il Comune partecipa alla campagna nazionale dal titolo: “Le scritte non sono solo scritte. Contrastare l’odio è una responsabilità collettiva”.

L’obiettivo dell’iniziativa è porre l’attenzione sul peso dei linguaggi discriminatori e delle micro-aggressioni quotidiane, con un focus particolare sul mondo della scuola e sui più giovani, promuovendo una cultura del rispetto fondata sulla responsabilità individuale e collettiva.

L’azione dell’amministrazione si concentra anche sul rafforzamento dei servizi territoriali. Tra le priorità indicate dall’Assessorato alle Pari Opportunità figura il potenziamento dei Centri Antidiscriminazione (CAD), strutture dedicate all’ascolto, all’accoglienza e al sostegno psicologico e legale delle vittime di discriminazione e marginalità.

Accanto a questi interventi proseguono i percorsi educativi e le attività di sensibilizzazione finalizzate a contrastare stereotipi e pregiudizi, oltre al consolidamento di una rete istituzionale capace di garantire sicurezza, inclusione e libertà personale.

L’assessora allo Sport e alle Pari Opportunità Emanuela Ferrante ha ribadito il valore dell’impegno dell’amministrazione:

«Chi subisce discriminazioni spesso si sente solo, invisibile, non tutelato. Il nostro impegno è ribaltare questa condizione. Vogliamo che ogni persona sappia che il Comune di Napoli è presente, che ascolta e che interviene».

Ferrante ha inoltre sottolineato la necessità di rafforzare strumenti concreti di sostegno e protezione, lanciando un messaggio chiaro: «Napoli è una città che accoglie, che tutela e che difende. La libertà e la dignità delle persone non sono negoziabili».

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