NAPOLI – Torna al centro delle polemiche la movida al Vomero, con particolare riferimento a via Aniello Falcone, dove anche nell’ultimo fine settimana si sono registrati traffico paralizzato, schiamazzi notturni e gravi disagi per i residenti. A denunciare ancora una volta la situazione è Gennaro Capodanno, presidente del Comitato Valori collinari, che chiede interventi urgenti e una nuova riunione del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica.
“Non se ne può più, si è superato ogni limite di sopportazione”, afferma Capodanno, sottolineando come il quartiere Vomero, ormai trasformato in una sorta di “grande fast food a cielo aperto”, sia invaso da attività commerciali che occupano marciapiedi e carreggiate con tavolini, sedie e strutture varie.
Una trasformazione che, secondo il presidente del comitato, sta compromettendo la qualità della vita dei circa 45mila residenti della zona collinare, costretti a convivere con rumori molesti e caos soprattutto nelle ore serali e notturne. “I cittadini hanno il diritto di vivere serenamente nei propri quartieri, senza subire continue molestie”, ribadisce.
Via Aniello Falcone viene indicata come simbolo di questo degrado, aggravato – secondo Capodanno – dall’inerzia degli uffici competenti. Una situazione che ha ripercussioni anche sulla viabilità, con frequenti ingorghi che rendono difficile la circolazione.
Ma il problema non riguarda solo questa strada. Disagi analoghi si registrano anche nelle isole pedonali e in alcune piazze simbolo del Vomero, come piazza Vanvitelli, dove la presenza massiccia di strutture legate ai locali renderebbe complicato persino il passaggio dei mezzi di soccorso.
Da qui la richiesta di controlli più stringenti e di provvedimenti concreti da parte delle autorità competenti, sia sul fronte della sicurezza che su quello del rispetto delle norme sull’occupazione del suolo pubblico.
Capodanno evidenzia inoltre come il fenomeno della movida “fracassona” non sia isolato, ma interessi diverse zone della città, tanto che anche altri comitati cittadini si stanno mobilitando per chiedere il ripristino di condizioni minime di vivibilità e sicurezza.
In assenza di risposte da parte dell’amministrazione comunale, il Comitato Valori collinari propone l’organizzazione di un calendario di iniziative per tutta la stagione estiva, con l’obiettivo di mantenere alta l’attenzione sul problema.
Nel frattempo, si rinnova l’appello alle istituzioni affinché venga convocata al più presto una riunione monotematica del Comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica, per individuare soluzioni efficaci e tutelare i residenti delle aree maggiormente colpite.
La sfida, ancora una volta, è trovare un equilibrio tra il diritto al divertimento e quello al riposo, sempre più difficile da garantire nelle notti del Vomero.


