VICO EQUENSE – Controlli straordinari del territorio e perquisizioni mirate da parte dei Carabinieri della Compagnia di Sorrento hanno portato all’arresto di un 43enne del posto, già noto alle forze dell’ordine, trovato in possesso di un’arma clandestina.
L’operazione rientra nelle attività di contrasto alla detenzione illegale di armi e alla criminalità diffusa condotte dai militari nell’area della Penisola Sorrentina.
Nel corso di una perquisizione domiciliare, i Carabinieri hanno rinvenuto all’interno dell’abitazione dell’uomo una pistola revolver con matricola abrasa, circostanza che rende impossibile l’immediata identificazione della provenienza dell’arma.
Secondo quanto accertato dai militari, il revolver era pronto all’uso e conteneva due cartucce inserite nel tamburo.
L’arma è stata immediatamente sequestrata e messa a disposizione dell’autorità giudiziaria per gli accertamenti del caso.
La pistola sarà ora sottoposta ad approfondite analisi balistiche per verificare se sia stata utilizzata in precedenti episodi criminali, fatti di sangue o altri reati commessi sul territorio.
Gli esami consentiranno agli investigatori di confrontare eventuali tracce lasciate dall’arma con quelle presenti nelle banche dati a disposizione delle forze dell’ordine.
Al termine delle attività di polizia giudiziaria, Michele Ferraro, 43 anni, è stato arrestato con l’accusa di detenzione illegale di arma clandestina.
La posizione dell’uomo è ora al vaglio dell’autorità giudiziaria, mentre proseguono gli accertamenti per chiarire la provenienza del revolver e ricostruire eventuali collegamenti con altri episodi criminali.
L’operazione conferma l’attenzione delle forze dell’ordine nel monitoraggio del territorio e nella prevenzione dei reati legati alla circolazione illegale di armi.

