Quando tutti guardano altrove, qualcuno sceglie di restare. E non solo restare: investire, costruire, aprire. È quello che hanno fatto gli imprenditori dietro Vagalume, il nuovo locale inaugurato al civico 15 di Via Campi Flegrei a Pozzuoli, in un’area che negli ultimi anni ha fatto i conti con il bradisismo e con una percezione esterna non sempre favorevole.
Il progetto porta la firma di Luca e Dario Tangredi, Roberto Tammaro e il Gruppo Cantieri Flegrei — realtà già presente sul territorio con il lounge bar al numero 16a della stessa via — insieme a Giovanni Rimoli, Luigi Pepe e Armando Canfora. Dietro di loro, famiglie con radici storiche nell’imprenditoria partenopea.
Un format ibrido tra cucina, cocktail e musica
Vagalume non è un ristorante nel senso tradizionale del termine, né un semplice bar. È un concept integrato che unisce ristorazione, mixology e intrattenimento in un unico spazio a orario continuato — un modello già consolidato nelle capitali europee, qui declinato sulla specificità del contesto flegreo.
Il nome, mutuato dal portoghese, significa “lucciola”: una scelta di posizionamento che strizza l’occhio all’internazionalità pur mantenendo un’anima mediterranea.
Aperitivi in stile iberico e una carta aperta al mondo
L’offerta gastronomica si articola in due momenti distinti. Durante l’aperitivo, il format si ispira alla tradizione iberica delle piccole porzioni condivise — un modello che nel segmento medio-alto della ristorazione napoletana ha guadagnato terreno in modo significativo. Il pranzo e la cena seguono invece una carta più ampia, costruita su riferimenti non esclusivamente italiani, per rispondere a una clientela sempre più composita per provenienza e abitudini di consumo.
Gli spazi sono stati pensati anche per eventi privati e aziendali, un segmento in crescita nell’area puteolana.
Restare è già una scelta politica
“Fare impresa oggi nei Campi Flegrei significa assumersi un margine di rischio più alto rispetto ad altri contesti”, dichiarano i soci. “Ma proprio per questo abbiamo scelto di restare e investire. Se il nostro può essere un esempio controcorrente per invitare altri imprenditori a investire, ne siamo felici.”
Un messaggio che va oltre il locale. Vagalume si propone come segnale concreto che l’economia flegrea può reggere, crescere e dialogare con il resto d’Europa — anche nelle fasi più difficili.


