Napoli, droga a domicilio come una pizza: smantellato il sistema del clan Contini
Pusher in scooter, turni e paga giornaliera: 13 arresti
Droga consegnata a domicilio, con la stessa rapidità di un rider. È questo il sistema scoperto dai Carabinieri a Napoli, dove il clan Contini gestiva un’organizzazione capillare di spaccio nell’area est della città.
All’alba del 15 aprile 2026, i militari della Compagnia Napoli Poggioreale hanno eseguito 13 misure cautelari (6 in carcere e 7 ai domiciliari), su disposizione del GIP su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia.
Secondo gli inquirenti, il gruppo era legato all’Alleanza di Secondigliano e operava con un modello organizzativo moderno: telefoni dedicati per gli ordini, consegne rapide in motorino e pusher organizzati su turni, con una paga fissa giornaliera.
Due le piazze di spaccio individuate: una per la cocaina e una per la marijuana, attive tra San Carlo all’Arena, Vasto, Arenaccia, Poggioreale, Mercato e Rione Amicizia.
L’indagine, partita dal ritrovamento di appunti manoscritti durante una perquisizione, ha ricostruito l’intera filiera dello spaccio: dai promotori ai corrieri fino ai venditori al dettaglio, con ruoli precisi e gerarchie definite.
Un sistema efficiente e strutturato, che trasformava lo spaccio in una vera e propria “azienda” criminale.


