Momenti di forte tensione nel tardo pomeriggio di ieri a Parete, dove un 48enne del posto è stato arrestato dai Carabinieri con l’accusa di aver minacciato di morte l’anziana madre convivente.
L’intervento dei militari della locale Stazione, supportati da una pattuglia della Sezione Radiomobile del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Aversa, è scattato dopo una richiesta di aiuto giunta durante l’ennesima lite familiare degenerata all’interno dell’abitazione.
Secondo quanto ricostruito dai Carabinieri, alla base dei continui contrasti vi sarebbero state problematiche legate alla tossicodipendenza dell’uomo e la volontà della madre, un’83enne, di allontanarlo da casa per interrompere una convivenza divenuta ormai insostenibile.
Nel corso della discussione il 48enne, già noto alle forze dell’ordine, avrebbe assunto un atteggiamento particolarmente aggressivo, arrivando a pronunciare gravi minacce di morte nei confronti della donna. Le intimidazioni sarebbero proseguite anche durante una telefonata con il militare di servizio presso la caserma dei Carabinieri di Parete, contattata mentre era in corso l’emergenza.
Ricevuta la segnalazione, le pattuglie dell’Arma sono intervenute immediatamente presso l’abitazione. Anche all’arrivo dei militari l’uomo avrebbe continuato a mantenere un comportamento violento e minaccioso, rendendo necessario un rapido intervento per mettere in sicurezza l’anziana madre e riportare la calma.
Dopo aver ricostruito la vicenda e raccolto gli elementi necessari, i Carabinieri hanno proceduto all’arresto del 48enne.
Al termine delle formalità di rito, l’uomo è stato trasferito presso la casa circondariale di Casa Circondariale di Santa Maria Capua Vetere, dove resta a disposizione dell’autorità giudiziaria.
L’episodio evidenzia ancora una volta l’importanza del tempestivo intervento delle forze dell’ordine in situazioni di violenza domestica, evitando che una lite familiare potesse trasformarsi in una tragedia.


