LUSCIANO – Un’auto incendiata nel cuore della notte, danni ingenti a un fabbricato, alle reti del gas e dell’acqua e un quartiere che torna a denunciare una situazione di degrado e pericolo che, secondo i residenti, si protrae ormai da tempo. È quanto accaduto nella notte tra sabato e domenica, intorno alle ore 2.00, in via Paolo Borsellino, dove un’autovettura è stata completamente avvolta dalle fiamme.
Sul posto sono intervenuti i Vigili del Fuoco del Comando Provinciale di Caserta, che hanno domato il rogo e messo in sicurezza l’area, mentre i Carabinieri hanno eseguito i rilievi per accertare la dinamica dell’accaduto e le cause dell’incendio.
Le fiamme hanno provocato notevoli danni non soltanto al veicolo, ma anche a un fabbricato adiacente e alle condutture del gas e dell’acqua. Immediato l’intervento dei tecnici di Italgas che, già nelle prime ore della mattinata, sono riusciti a sostituire parte della conduttura centrale del gas, ripristinando progressivamente la rete. Nel giro di appena due giorni sono stati inoltre sostituiti tutti i contatori del gas rimasti danneggiati dall’incendio.

A fronte della tempestività dimostrata dagli operatori intervenuti sul posto, i residenti lamentano invece l’assenza del Comune. Secondo quanto riferito, sarebbero state inviate diverse PEC ed e-mail per chiedere la sostituzione dei contatori dell’acqua distrutti dalle fiamme, la pulizia dell’area interessata dall’incendio, la rimozione dei rifiuti combusti e la sostituzione dei bidoni della raccolta differenziata andati completamente distrutti. Richieste che, a detta dei cittadini, non avrebbero ancora ricevuto alcun riscontro concreto.
L’episodio riporta inoltre l’attenzione su una problematica che, secondo numerosi residenti, interessa quotidianamente via Paolo Borsellino. La strada sarebbe diventata, soprattutto nelle ore serali e notturne, una sorta di pista dove automobilisti sfrecciano a velocità sostenuta, spesso a bordo di grossi SUV, mentre gruppi di motocicli e ciclomotori, talvolta condotti da giovanissimi privi di casco e targa, effettuerebbero vere e proprie gare mettendo a rischio l’incolumità di chi vive nella zona. Una situazione che desta particolare preoccupazione per la presenza di numerose famiglie e bambini costretti, secondo le testimonianze dei residenti, a prestare continuamente attenzione nell’uscire di casa.
I cittadini sostengono di aver più volte richiesto maggiori controlli alle forze dell’ordine, ma denunciano che, nonostante le segnalazioni, nulla sarebbe cambiato. A questo si aggiungono episodi di automobilisti che percorrono la strada contromano o parcheggiano in maniera selvaggia occupando marciapiedi e persino la pista ciclabile, compromettendo la sicurezza e il decoro urbano.

Non meno critica la situazione relativa al servizio idrico. Diversi residenti riferiscono di aver contattato Pubbliservizi Acqua per segnalare i danni e chiedere la sostituzione dei contatori dell’acqua, lamentando però difficoltà nel ricevere assistenza e continui rinvii ad altri recapiti telefonici. Nel frattempo i materiali bruciati sarebbero ancora presenti lungo la strada e l’odore acre sprigionato dai residui dell’incendio, aggravato dalle elevate temperature di questi giorni, renderebbe l’aria irrespirabile anche all’interno delle abitazioni.

Tra rabbia e senso di abbandono, i residenti chiedono interventi immediati per ripristinare condizioni di sicurezza e normalità, sollecitando una maggiore presenza delle istituzioni e controlli costanti sul territorio. «Siamo cittadini contribuenti lasciati a noi stessi», è il sentimento che accomuna molte delle persone che vivono in via Paolo Borsellino. Un malessere che si conclude con una domanda tanto amara quanto preoccupante: bisognerà attendere che accada una tragedia perché qualcuno intervenga davvero?

