Da quando è stata creata, la Fondazione Domenico Cirillo si propone di trasmettere l’eredità, l’amore per la vita e i sani valori del giovane 17enne, deceduto dopo essere stato investito da un’auto in Viale Dohrn, nel febbraio 2025. Da questa tragedia, i genitori del ragazzo, Ernesto Maria Cirillo e Paola De Blasio, hanno creato la Fondazione Domenico Cirillo, con l’obiettivo di contribuire alla crescita e all’arricchimento culturale della città. “Con l’arte e la cultura, lo sport come strumento educativo e di inclusività, il teatro, la sezione Arti e Mestieri vogliamo far sì che i ragazzi possano realizzare qui i loro sogni e non andare via. Cercheremo di essere, come era Domenico con gli amici, un ponte verso tante realtà.” Così commenta Ernesto Maria Cirillo in occasione della presentazione della Fondazione alla città Metropolitana di Napoli.
Quest’anno la Fondazione Domenico Cirillo riaccende i motori della creatività contemporanea. E’ stato, infatti, ufficialmente pubblicato il bando per la “Open Call Art 2027”, iniziativa che punta a trasformare il territorio in un laboratorio a cielo aperto, offrendo una vetrina di prestigio ad artisti emergenti e professionisti della scena italiana.
Il tema del bando di concorso promosso dalla Fondazione è “LA CITTA’ E L’ORIZZONTE – Napoli tra mare e futuro”, e il concorso artistico è finalizzato alla selezione dell’opera che diventerà l’immagine ufficiale del Calendario 2027 della Fondazione.
Attraverso il linguaggio dell’arte contemporanea, la Fondazione intende promuovere una riflessione sull’identità urbana e sulle dinamiche di trasformazione che attraversano il territorio.
Il concorso invita gli artisti a confrontarsi con il rapporto tra Napoli e il mare come elemento strutturale della configurazione urbana e dell’immaginario collettivo. Il mare rappresenta una presenza costante nella storia e nello sviluppo della città, incidendo sulla sua apertura verso l’esterno e sulle sue prospettive future.
Pur essendo parte integrante del paesaggio urbano, il mare non sempre assume un ruolo centrale nella percezione quotidiana della città. Il tema propone quindi una riflessione contemporanea su questo legame, inteso non come sfondo, ma come componente attiva nella definizione dell’identità e nella costruzione di nuove visioni.
Gli artisti sono chiamati a proporre un’interpretazione personale e attuale del tema, attraverso linguaggi coerenti con la ricerca artistica contemporanea. Il bando è aperto diverse categorie espressive: pittura (qualsiasi tecnica e supporto), illustrazione, mixed media e tecniche ibride (collage, sperimentazione fotografica, linguaggi contemporanei).
Il concorso è aperto ad artisti di nazionalità italiana o residenti in Italia che non abbiano compiuto il 35° anno di età alla data del 15 Maggio 2026, la partecipazione è gratuita e ogni artista può presentare una sola opera, rigorosamente inedita e mai presentata in altri concorsi.
Le 15 opere finaliste selezionate dalla giuria saranno esposte in una mostra collettiva ufficiale organizzata dalla Fondazione e in occasione dell’evento sarà realizzato un catalogo editoriale dedicato, contenente le opere selezionate e i profili degli artisti. I primi tre classificati riceveranno un premio in denaro.
Per garantire la propria partecipazione al concorso è importante presentare la candidatura esclusivamente attraverso l’apposita sezione dedicata sul sito ufficiale della Fondazione Domenico Cirillo, e non oltre il 15 maggio 2026.
Con questa iniziativa, la Fondazione Domenico Cirillo conferma il suo ruolo centrale nel panorama culturale campano, scommettendo sulla capacità dell’arte di governare il valore sociale e rigenerazione urbana. La sfida è lanciata: il 2027 si preannuncia come l’anno del riscatto creativo.


