mercoledì, Luglio 1, 2026
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Napoli, svolta sulle sparatorie di Montesanto: arrestato un 38enne, recuperato anche un Kalashnikov

Nuovi sviluppi nelle indagini sugli spari avvenuti nei giorni scorsi in piazza Montesanto, nel centro di Napoli. La Polizia di Stato ha arrestato un 38enne napoletano nell’ambito dell’attività investigativa avviata dalla Squadra Mobile della Questura per fare piena luce sull’episodio che ha destato forte allarme tra residenti e passanti.

L’uomo è gravemente indiziato, allo stato delle indagini, di detenzione di arma clandestina e del relativo munizionamento. Nel corso di una perquisizione eseguita presso la sua abitazione, gli investigatori hanno rinvenuto una pistola calibro 9 con matricola abrasa e dodici cartucce, nascosta nella camera da letto. L’arma è stata sequestrata e sarà sottoposta agli accertamenti balistici disposti dall’autorità giudiziaria.

Le attività investigative hanno portato anche al recupero di un fucile mitragliatore modello AK-47, rinvenuto sotto un’autovettura parcheggiata nella zona interessata dagli accertamenti. L’arma, secondo le verifiche in corso, sarebbe compatibile con quella ripresa in un video che nelle ultime ore ha fatto il giro dei social network, nel quale si vede un uomo incappucciato attraversare piazza Montesanto impugnando un Kalashnikov.

Al momento, precisano gli investigatori, non sono emersi elementi che colleghino direttamente il 38enne al fucile mitragliatore né alla sparatoria avvenuta nella piazza. Le indagini proseguono quindi per accertare chi fosse in possesso dell’AK-47 e ricostruire con precisione le diverse fasi della vicenda.

L’attività della Squadra Mobile si concentra anche sull’analisi dei numerosi filmati acquisiti dalle telecamere di videosorveglianza e dai telefoni cellulari dei presenti. Le immagini mostrano inizialmente una violenta lite tra più persone, durante la quale vengono lanciati sedie, caschi e altri oggetti, con alcuni cassonetti della raccolta dei rifiuti rovesciati nel corso della colluttazione.

Successivamente un altro filmato documenta l’intervento di un uomo che si avvicina a un’automobile, preleva una pistola dall’abitacolo ed esplode almeno un colpo in aria, mentre continua a inveire contro le persone coinvolte nella rissa. Dopo aver sparato, risale sul veicolo e si allontana.

Pochi istanti dopo, in un ulteriore video registrato da un diverso testimone, compare un uomo vestito completamente di nero, con il volto coperto dal cappuccio, che attraversa la piazza impugnando quello che appare chiaramente come un fucile d’assalto AK-47. Le immagini mostrano poi l’uomo mentre viene raggiunto da un’altra persona e accompagnato fuori dall’inquadratura.

Gli investigatori stanno ora ricostruendo la sequenza temporale degli eventi per comprendere il ruolo di ciascuno dei presenti e verificare eventuali collegamenti tra la rissa, gli spari e la comparsa dell’uomo armato di Kalashnikov. Saranno inoltre determinanti gli esami balistici sulle armi sequestrate e l’analisi delle impronte e di eventuali tracce biologiche.

L’inchiesta resta aperta e punta a individuare tutti i responsabili dell’episodio, che ha provocato forte preoccupazione nel cuore della città per la presenza di armi da guerra in un’area particolarmente frequentata.

Si ricorda che il procedimento penale è nella fase delle indagini preliminari e che la persona arrestata è da considerarsi presunta innocente fino a un’eventuale sentenza definitiva di condanna.

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