martedì, Giugno 30, 2026
spot_img
HomeCronacaCasapesenna, viola il divieto e aggredisce l'ex moglie: arrestato 35enne

Casapesenna, viola il divieto e aggredisce l’ex moglie: arrestato 35enne

Ha violato il divieto imposto dall’autorità giudiziaria e avrebbe raggiunto l’ex moglie all’interno di un luogo di culto, dove, secondo la ricostruzione dei Carabinieri, l’avrebbe aggredita. Un uomo di 35 anni è stato arrestato questa mattina a Casapesenna dai militari della Stazione di San Cipriano d’Aversa, con il supporto del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Casal di Principe.

L’intervento è scattato dopo una segnalazione giunta al numero unico di emergenza 112, che indicava un’aggressione in corso all’interno di un santuario del comune casertano. I Carabinieri sono intervenuti in pochi minuti, riuscendo a bloccare il presunto aggressore e ad avviare gli accertamenti per ricostruire quanto accaduto.

Dalle verifiche effettuate nell’immediatezza è emerso che il 35enne era destinatario di un provvedimento di protezione emesso dal giudice civile a tutela dell’ex coniuge. La misura era stata adottata in seguito a precedenti denunce per presunti maltrattamenti in famiglia e atti persecutori e gli vietava di avvicinarsi alla donna.

Secondo l’ipotesi investigativa, ancora al vaglio degli inquirenti, l’uomo avrebbe violato le prescrizioni previste dal provvedimento, raggiungendo la vittima all’interno del santuario e aggredendola.

Alla luce degli elementi raccolti sul posto, i militari dell’Arma hanno proceduto all’arresto del 35enne, gravemente indiziato, allo stato delle indagini, del reato di elusione di un ordine di protezione emesso dall’autorità giudiziaria.

Al termine delle formalità di rito, l’uomo è stato posto a disposizione della competente Autorità giudiziaria in attesa della celebrazione del giudizio con rito direttissimo.

L’episodio si inserisce nell’ambito dell’attività svolta quotidianamente dai Carabinieri per garantire il rispetto delle misure di protezione disposte a tutela delle vittime di violenza domestica e di genere, intervenendo tempestivamente in presenza di segnalazioni relative alla loro violazione.

Si ricorda che il procedimento penale è nella fase delle indagini preliminari e che l’arrestato è da considerarsi presunto innocente fino a un’eventuale sentenza definitiva di condanna.

ALTRI ARTICOLI

ULTIMI ARTICOLI