NAPOLI – Sei interventi al giorno per violenza di genere, centinaia di armi sottratte alla criminalità e oltre cinquecento persone denunciate per reati ambientali. È il quadro che emerge dal bilancio operativo presentato dal Comando Provinciale dei Carabinieri di Napoli in occasione del 212° anniversario della fondazione dell’Arma.
I dati fotografano un territorio impegnativo, dove le forze dell’ordine sono chiamate ogni giorno a fronteggiare fenomeni complessi che spaziano dalla criminalità comune alla tutela delle fasce più vulnerabili della popolazione, fino alla difesa dell’ambiente.
Tra i numeri più significativi emerge quello relativo alla violenza di genere. Dal 1° maggio 2025 alla fine di maggio 2026 i Carabinieri hanno registrato 2.164 episodi, una media di quasi 167 casi al mese e circa sei interventi ogni giorno.
Un dato che conferma come il fenomeno rappresenti una delle principali emergenze sociali del territorio napoletano. Dietro ogni intervento ci sono storie di donne vittime di maltrattamenti, minacce, stalking o altre forme di violenza che richiedono un’azione immediata da parte delle forze dell’ordine e della rete di protezione istituzionale.
Un’altra criticità riguarda la diffusione illegale delle armi. Nel corso dell’ultimo anno l’attività investigativa e di controllo del territorio ha consentito ai Carabinieri di sequestrare centinaia di armi, con una media che si avvicina a due sequestri ogni 24 ore.
Un fenomeno che desta particolare preoccupazione per il coinvolgimento sempre più frequente di giovani e giovanissimi, spesso trovati in possesso di pistole, coltelli e altri strumenti offensivi.
L’obiettivo dell’Arma resta quello di sottrarre queste armi alla circolazione prima che possano essere utilizzate in episodi di violenza o criminalità.
Importante anche il fronte della tutela ambientale. Le attività di monitoraggio e contrasto agli illeciti hanno portato alla denuncia di 536 persone per reati ambientali e all’arresto di 34 soggetti.
I controlli hanno riguardato in particolare l’abbandono illecito di rifiuti, gli sversamenti abusivi e altre attività in grado di compromettere il territorio e la salute pubblica.
Fondamentale in questo ambito il lavoro di coordinamento e controllo svolto attraverso sistemi di monitoraggio e sale operative dedicate, che consentono interventi tempestivi e un presidio costante delle aree più sensibili.
Nel complesso, il Comando Provinciale dei Carabinieri di Napoli ha adottato nell’ultimo anno oltre 2.100 provvedimenti legati alle attività di prevenzione e contrasto dei reati, confermando un impegno quotidiano che spazia dalla sicurezza urbana alla lotta contro la criminalità organizzata, fino alla tutela delle vittime più fragili.
Numeri che raccontano una realtà complessa ma anche la presenza costante dell’Arma sul territorio, chiamata ogni giorno a rispondere a emergenze sociali, fenomeni criminali e problematiche ambientali che interessano l’intera area metropolitana.

