Il conto alla rovescia è ormai agli sgoccioli. Il Napoli è pronto ad aprire ufficialmente la stagione 2026-2027, un’annata destinata a entrare nella storia del club perché coinciderà con il Centenario della società. Un appuntamento che la dirigenza vuole trasformare nell’inizio di un nuovo ciclo, affidato alla guida di Massimiliano Allegri e a un progetto costruito su programmazione, equilibrio e ambizione.
Il primo atto sarà la presentazione ufficiale del nuovo allenatore, in programma martedì 14 luglio nello scenario del Teatro San Carlo. Una scelta fortemente voluta dal presidente Aurelio De Laurentiis, che intende conferire all’evento un valore simbolico, sottolineando l’importanza del tecnico chiamato a raccogliere l’eredità della passata stagione e a guidare gli azzurri verso una nuova fase della loro storia.
Dopo la presentazione sarà il campo a diventare protagonista. Dal 17 al 27 luglio la squadra si ritroverà a Dimaro, sede del primo ritiro estivo, dove Allegri inizierà a plasmare il gruppo e a trasmettere i principi del proprio calcio. Saranno giorni fondamentali non solo dal punto di vista atletico, ma anche per valutare una rosa che, almeno nelle prime settimane, sarà ancora numerosa per effetto dei rientri dai prestiti e delle operazioni di mercato ancora da definire.
Il nuovo allenatore ha già condiviso con la società la linea da seguire. L’idea è costruire una squadra compatta, organizzata e capace di interpretare le partite con equilibrio. Allegri vuole un organico composto da giocatori perfettamente funzionali al proprio sistema di gioco, privilegiando affidabilità, solidità e spirito di gruppo rispetto ai grandi cambiamenti.
Anche la dirigenza ha scelto di seguire questa impostazione. Il direttore sportivo Giovanni Manna è al lavoro per rimodellare la rosa, ma la priorità resta quella di alleggerire l’organico prima di affondare i colpi in entrata. La strategia condivisa con De Laurentiis è chiara: completare le cessioni necessarie per liberare spazio e risorse economiche, evitando investimenti affrettati.
Tra i nomi che continuano a essere monitorati con maggiore attenzione spicca quello di Exequiel Zeballos. L’attaccante del Boca Juniors rappresenta uno dei profili ritenuti più interessanti per aumentare qualità e imprevedibilità nel reparto offensivo. Il Napoli avrebbe già mosso i primi passi presentando una proposta economica che il club argentino sta valutando. A favorire l’operazione potrebbe essere anche la volontà del giocatore, attratto dalla possibilità di iniziare la propria esperienza nel calcio europeo proprio con la maglia azzurra.
La società, tuttavia, sta analizzando ogni dettaglio dell’operazione, comprese le condizioni fisiche dell’esterno argentino, reduce da alcuni infortuni che ne hanno limitato la continuità nelle ultime stagioni. Le qualità tecniche, però, non sono mai state messe in discussione e il suo profilo resta tra quelli più apprezzati dalla dirigenza.
Parallelamente continua il lavoro sulle uscite. Diversi calciatori sono destinati a lasciare Napoli, sia a titolo definitivo sia in prestito, per consentire alla società di snellire l’organico. Alcune operazioni sono già ben avviate, mentre altre richiederanno ancora tempo per trovare la soluzione migliore.
Restano da definire anche alcune situazioni importanti all’interno della rosa. Il futuro di Romelu Lukaku, Kevin De Bruyne e André-Frank Zambo Anguissa sarà oggetto di valutazioni nelle prossime settimane, così come quello di altri giocatori che hanno attirato l’interesse di club italiani e stranieri. Sul tavolo ci sono inoltre possibili intrecci di mercato che potrebbero coinvolgere diversi profili seguiti dalla dirigenza azzurra.
Il ritiro servirà anche per osservare le prime idee tattiche del nuovo allenatore. Allegri dovrebbe alternare il 4-3-3 al 3-5-2, due moduli che consentirebbero alla squadra di adattarsi alle caratteristiche degli interpreti e alle diverse esigenze della stagione. L’obiettivo sarà costruire una formazione più equilibrata, compatta nelle distanze e più efficace nella fase difensiva, senza rinunciare alla qualità nella costruzione del gioco.
Per completare il nuovo Napoli saranno comunque necessari ulteriori innesti. La società continua a lavorare per individuare un difensore centrale, un centrocampista, un esterno offensivo e un portiere che possano alzare il livello della rosa e offrire ad Allegri maggiori soluzioni tecniche.
Terminata la prima parte della preparazione in Trentino, gli azzurri proseguiranno il lavoro dal 30 luglio al 13 agosto con il secondo ritiro estivo in Abruzzo, dove verranno intensificati gli aspetti tattici e atletici in vista dell’inizio della nuova stagione.
Per il Napoli del Centenario è il momento delle fondamenta. Il nuovo ciclo parte da un allenatore abituato a vincere, da una società che vuole costruire con pazienza e da un mercato che dovrà completare un organico competitivo senza perdere di vista la sostenibilità economica. Le prossime settimane diranno molto sulle reali ambizioni degli azzurri, ma la sensazione è che la strada sia ormai tracciata e che il club voglia aprire il suo secondo secolo di storia con un progetto destinato a durare nel tempo.

