Napoli, controlli a tappeto a Poggioreale: sequestrata pistola con matricola abrasa
Blitz dei carabinieri nella periferia orientale: droga, denunce e sanzioni per oltre 30mila euro
Napoli – Controlli straordinari dei carabinieri nella periferia orientale della città, tra Poggioreale e San Giovanni a Teduccio, dove nelle prime ore del mattino i militari hanno passato al setaccio strade, attività commerciali e aree pubbliche.
Il bilancio dell’operazione parla di 71 persone identificate, 34 veicoli controllati, 14 contravvenzioni elevate e 6 persone segnalate alla Prefettura per uso personale di sostanze stupefacenti. Tre, invece, le persone denunciate.
Il ritrovamento più rilevante è avvenuto nel rione Villa, durante un controllo nelle aree popolari. L’attenzione dei militari è stata attirata da un portone aperto con la luce accesa all’interno.
Entrati nello stabile, apparentemente deserto, i carabinieri hanno ispezionato anche il seminterrato, dove all’interno di un mattone forato è stata scoperta una pistola con matricola abrasa e sette proiettili. L’arma è stata sequestrata.
Un secondo intervento è stato effettuato in via Crisconio, dove all’interno di una Fiat 126 in disuso sono stati rinvenuti circa 200 grammi di marijuana, nascosti in una busta. Anche in questo caso è scattato il sequestro.
Tra le persone denunciate figura un 31enne sorpreso alla guida senza patente, già recidivo nel biennio.
In via Bartolo Longo, invece, un 76enne è stato fermato mentre si aggirava con atteggiamento sospetto tra le auto in sosta: durante il controllo è stato trovato in possesso di diversi strumenti, tra cui coltelli pieghevoli, una forbice e altri attrezzi, ritenuti atti ad offendere.
Denunciato anche il titolare di un market, dove i tecnici dell’Enel, intervenuti con i carabinieri, hanno accertato la manomissione del contatore elettrico. L’uomo dovrà rispondere di furto aggravato.
I controlli hanno riguardato anche quattro attività commerciali tra bar e ristoranti. Il personale dell’Asl Napoli ha elevato cinque sanzioni amministrative per un totale di circa 33mila euro, legate a carenze igienico-sanitarie.
L’operazione si inserisce in un piano di controlli intensificati nelle zone più popolose della periferia orientale di Napoli, con l’obiettivo di contrastare fenomeni di illegalità diffusa, dallo spaccio di droga alla detenzione di armi.


